Missione Artemis 1, sospeso il lancio del razzo per tornare sulla Luna

Il ritorno dell’uomo sulla Luna getterà le basi per costruire un avamposto stabile per i futuri viaggi verso Marte.

Lancio Artemis - Foto di Ansa Foto
Lancio Artemis – Foto di Ansa Foto

Il conto alla rovescia per il lancio Artemis 1, è stato temporaneamente sospeso. La missione senza equipaggio, simbolo del ritorno sulla Luna, era atteso per oggi, lunedì 29 agosto alle 14.33 ora italiana. Il conto alla rovescia era scattato sabato 27 agosto nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral ma il countdown è stato sospeso a quaranta minuti dal volo a causa di problemi sorti con uno dei quattro motori RS-25.

La missione è stata rimandata ai primi giorni di settembre, il 2, quando ad andare verso la Luna sarà lo Space Launch System (Sls), il più grande razzo mai costruito. È alto 111 metri, con un diametro di 8,4, sul quale è integrata la capsula Orion.

I tecnici hanno ricominciato il caricamento veloce dell’idrogeno liquido nel lanciatore. La Nasa sta monitorando la situazione, dopo che nelle ore precedenti si era verificata una perdita.

L’attesa del lancio cresce in tutto il mondo. È la prima tappa del programma che, dopo questa missione, ne prevede una seconda, Artemis 2 nell’orbita lunare e una terza, Artemis 3, nella quale gli astronauti torneranno a camminare sulla Luna.

Artemis 1: “Momento storico per l’Europa”

Oltre ad essere importante per gli Usa, il lancio di oggi ha un valore simbolico anche per l’Europa, come ha affermato il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Josef Aschbacher su Twitter: “In questo decennio la prima donna e il prossimo uomo cammineranno sulla superficie della Luna e l’Agenzia Spaziale Europea sta costruendo l’hardware che fornirà la propulsione per trasportarli e sostenerli”. 

L’Esa partecipa a tutte le tappe del programma Artemis, dalla realizzazione del Modulo di Servizio europeo (Esm) della capsula Orion, alcuni elementi del quale sono stati realizzati in Italia dalla Thales Alenia Space (Thales-Leonardo), alla futura stazione spaziale nell’orbita lunare Gateway, fino alla luce verde alla presenza di tre astronauti europei destinati a viaggiare nell’orbita lunare e, forse, a camminare sulla Luna.

Una donna scenderà sul suolo lunare

Tra gli astronauti destinati a scendere sul suolo lunare ci sarà una donna, come la Nasa ha detto più volte, ma il nome non è ancora stato individuato. Un’altra grande novità del programma Artemis è che il ritorno dell’uomo sulla Luna non sarà un episodio: si getteranno le basi per costruire un avamposto stabile, una base che in futuro possa fare della Luna un avamposto per i futuri viaggi verso Marte.