Italiani affrettatevi! Il Bonus 200 euro rischia di esaurire: come fare la richiesta

Novità in arrivo per quanto riguarda il tanto agognato bonus 200 euro per determinate categorie ancora in attesa

Purtroppo ancora moltissimi cittadini italiani sono in attesa di ricevere l’ormai noto Bonus 200 euro. Ovvero l’aiuto concesso dallo Stato per compensare parzialmente con i netti rincari dei prezzi e delle tasse.

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Banconote di euro (Pixabay)

I dipendenti statali e privati hanno già ricevuto, tramite richiesta o anticipo dei propri datori di lavoro, tale bonus ad inizio estate. Mentre c’è una categoria di lavoratori che ancora ne è sprovvista: coloro che agiscono come liberi professionisti e con partita Iva.

Anche se all’interno del Decreto Aiuti, sviluppato lo scorso maggio, è compreso l’esborso anche per questa categoria di professionisti, ancora non si vedono spiragli concreti per l’erogazione del Bonus 200 euro. Ma a breve arriveranno novità.

Bonus 200 euro ai liberi professionisti: bisogna sbrigarsi! Ecco chi può fare domanda e dove

Pare che a settembre si dovrebbe sbloccare la richiesta del Bonus 200 euro anche per i possessori di partita IVA. Visto che lo Stato ha sbloccato il Decreto Aiuti bis del 9 agosto per ottenere maggiori disponibilità economiche da destinare ai cittadini.

Il problema è che le richieste per il bonus saranno ad esaurimento. Saranno infatti disponibili aiuti solo a 3 milioni di beneficiari. Dunque sarà importante essere rapidi e tempestivi a richiedere tale ricavo, non appena sarà possibile fare domanda formale.

Si attende il via libera sulla Gazzetta Ufficiale, che darà a sua volta l’ok all’Inps e agli altri enti previdenziali per l’erogazione dei bonus e la messa in atto delle richieste. Importante capire chi fra i liberi professionisti potrà chiedere il Bonus 200 euro e in che modo.

Sono destinatari i lavoratori autonomi e professionisti a qualsiasi forma previdenziale riconosciuta (Inps o altre) e che nel periodo d’imposta 2021 devono aver percepito un reddito complessivamente inferiore alla soglia indicata nell’apposito decreto del ministero del Lavoro, pari a 35 mila euro lordi.

Dove fare richiesta? Probabilmente si dovrà attuare la domanda presso i portali dell’ente previdenziale in cui si è iscritti. Prima ovviamente sarà lo stesso ente a dover comunicare ufficialmente modalità e tempistiche. Una piccola corsa contro il tempo per ottenere il tanto agognato bonus, seppur in ritardo.