“Ingerenze di Mosca sulle elezioni”: Letta torna ad attaccare la destra

Il segretario dem, in un’intervista al quotidiano spagnolo El Periòdico, parla esplicitamente di “ingerenze della Russia a favore della destra in questa campagna elettorale”

"Ingerenze di Mosca sulle elezioni", le parole di Letta

Enrico Letta torna ad attaccare la coalizione di centro-destra. E lo fa tirando in ballo lo “spettro” delle ingerenze russe sulla campagna elettorale italiana. Il segretario del Partito Democratico, in un’intervista al quotidiano spagnolo El Periòdico, afferma esplicitamente: “La Russia è entrata in questa campagna elettorale. C’è una forte ingerenza di Mosca a favore della destra – continua Letta – perché il governo russo sa che la nostra posizione continuerà a essere in linea con la posizione contraria a Putin.” Se, insomma, la coalizione di centro-destra dovesse vincere “ci troveremmo fuori dall’Europa”, al fianco di “Paesi come Polonia e Ungheria.”

Paesi, afferma ancora Letta, dove “i diritti vacillano, guidati come sono da governi sanzionati dall’Ue per molte questioni legate ai diritti fondamentali.” Insomma: “È assieme a questi governi che leader politici come Giorgia Meloni e Matteo Salvini vorrebbero posizionare l’Italia.” Il leader dem passa poi ad attaccare Forza Italia, affermando che “Berlusconi, così come Salvini, è amico della Russia.” Letta passa poi ad elencare quelle che sono, secondo il Partito Democratico, le priorità per l’Italia: “Piano di ripresa post-covid con fondi europei; mettere un tetto ai prezzi dell’energia, così come già fatto in Spagna in tempi recenti; lottare contro la crisi climatica; ridurre fortemente le tasse sul lavoro.”

Ingerenze di Mosca sulla campagna elettorale, Letta: “O con noi o con gli amici di Putin”

Per quanto concerne i sondaggi, Letta si dice ottimista. Tutti gli indicatori danno la coalizione di centro-destra come prima, “ma è anche vero – puntualizza il segretario del Pd – che c’è un 45% di elettori indecisi. Bisognerà quindi lavorare su indecisi e astensionisti per convincerli dei rischi che si corrono con la destra.” Alla domanda se, in caso di sconfitta, Letta continuerà a essere segretario del Partito Democratico, il leader dem risponde con un “vinceremo.” Ieri, durante la festa dell’Unità di Bologna, Letta è poi tornato alla contrapposizione con le destre: “Avete un voto secco: o è di là con Meloni e Salvini oppure è di qua. E di qua ci siamo solo noi. Il Pd sarà il primo partito.