Femminicidio a Bologna: donna uccisa dal suo stalker

La vittima, Alessandra Matteuzzi, è stata colpita con vari oggetti contundenti, tra cui una mazza e un martello. La donna aveva già denunciato il presunto omicida, un uomo italiano di 27 anni

Femminicidio a Bologna
La vittima, Alessandra Matteuzzi

Ennesimo femminicidio, stavolta a Bologna, in via dell’Arcoveggio. Una donna di 56 anni, Alessandra Matteuzzi, è stata uccisa a colpi di martello e di mazza. Arrestato un uomo di 27 anni, italiano, che da tempo importunava la vittima. Stando alle prime informazioni trapelate, infatti, la donna aveva già denunciato il 27enne per stalking. Ciò non è servito a salvarle la vita: l’uomo, cui era stato imposto il divieto di avvicinamento da parte del giudice, avrebbe atteso la vittima sotto casa e poi brutalmente aggredita.

Femminicidio a Bologna: la dinamica

Erano circa le ore 21 di ieri sera, in via dell’Arcoveggio, quando la donna è arrivata a casa. Proprio lì la aspettava il 27enne, che dopo la richiesta di andar via da parte di Matteuzzi, l’avrebbe poi aggredita violentemente a colpi di mazza e di martello. Una donna vicina di casa ha chiamato la polizia dopo aver sentito le grida di aiuto della vittima. Sul posto sono giunte le volanti e l’ambulanza. Matteuzzi era riversa a terra, con profonde ferite alla testa e in stato di incoscienza. Trasportata d’urgenza in ospedale, è morta poco dopo. Sul posto era presente anche l’aggressore, che è stato arrestato per omicidio aggravato su disposizione della procura. La stessa vicina di casa, intervistata dal Resto del Carlino, ha fatto sapere che il 27enne era già sotto casa di Matteuzzi dalle 19 circa. Due ore dopo si sarebbe consumata la violenta aggressione.