Lady Diana, spunta un retroscena inquietante: stentano tutti a crederci!

In questi giorni è emerso un retroscena inquietante sulla morte dell’indimenticabile Lady Diana: l’avrebbe fatto poco prima. 

Sono sempre tanti gli aneddoti sulla morte di Lady Diana. In queste ore però è spuntato un inquietante retroscena proprio sulla morte della principessa del Galles. Scopriamo quindi cosa avrebbe detto prima di morire.

Lady Diana
Le parole della principessa sulla sua morte (Via Ansa Foto)

Oramai sono passati ben 25 anni dalla morte tragica di Lady Diana, ma il mistero che avvolge quella notte del 31 agosto 1997 non è mai scomparso. In sua memoria Discovery ha prodotto una docuserie chiamata The Diana Investigation e incentrata tutta sulla morte di Lady D. Così in queste ore il Daily Beast ha ottenuto un’anteprima e i retroscena emersi sono inquietanti. Tra tanti argomenti la serie ne affronta uno piuttosto inquietante riguardo la morte della principessa del popolo.

Infatti Lady Diana aveva previsto la sua morte due anni prima del tragico evento. Nell’ottobre del 1995, Lady Diana chiese un colloquio privato con il suo consulente legale Victor Mischcon, a cui confidò che fonti molto attendibili(di cui non volle fare nomi) avrebbe provato ,prima o poi, ad ucciderla inscenando un incidente d’auto. Diana era quindi ben consapevole che sarebbe rimasta gravemente ferita o addirittura morta. Il legale prese appunti su alcuni fogli che furono rinominati carte Mischcon successivamente.

Lady Diana aveva previsto la sua morte due anni prima: la rivelazione

New York, Lady Diana al 41° United Cerebral Palsy Awards gala fra Henry Kissinger ed il generale Colin Powell. 11 dicembre 1995 (foto dell'Hulton Archive/Getty Images).
New York, Lady Diana al 41° United Cerebral Palsy Awards gala fra Henry Kissinger ed il generale Colin Powell. 11 dicembre 1995 (foto dell’Hulton Archive/Getty Images).

Dopo aver ricevuto quei fogli, il legale non diede tanto peso alle parole di Lady Diana. Infatti la principessa in quel periodo era particolarmente paranoica e aveva paura che qualcuno tra il marito Carlo, il governo britannico o i servizi segreti potessero ucciderla. I fogli Mischcon vennero consegnati al capodella polizia Sir Paul Condon, il quale li nascose in una cassaforte. I documenti vennero alla luce solo dopo che il capo della polizia andò in pensione e fu sostituito da Jhon Stevens.

Quindi per Lady Diana era proprio il marito pronto a provocarle un grave incidente stradale, che diede al suo maggiordomo e confidente, chiedendogli di tenerli per ogni evenienza. La paura di Lady D era che il marito potesse disfarsi di lei per poter sposare non Camilla Parker Bowles, come sarebbe intuibile pensare, bensì la baby sitter di Harry e William. Dopo due anni da questi inquietanti messaggi si verificò quello che la principessa aveva predetto: la sua auto con al volante Henri Paoul si schiantò nel tunnel dell’Alma a Parigi, togliendo la vita alla principessa, al suo compagno Dodi Al-Fayed e all’autista. La morte di Lady D resta un mistero, quel che è certo però è che la principessa già sospettava da tempo su un complotto.