Loredana Bertè contro Giorgia Meloni: “Lei si deve vergognare” – VIDEO

Loredana Bertè ha sferrato un duro attacco a Giorgia Meloni attraverso un video. Ecco cosa ha trovato in profondo disaccordo la cantante.

Sono passati esattamente quaranta anni da quando l’etichetta discografica CGD pubblicò il brano “Non sono una signora“. Loredana Bertè ricordò che fu proprio sua sorella Mimì ad incoraggiarla nel pubblicare quella canzone. La cantante voleva prendersi gioco del nome “signora”, riservato solo alle donne sposate, mentre le altre erano “signorine” a vita.

La cantante Loredana Bertè in un recente scatto (fonte: Instagram).
La cantante Loredana Bertè in un recente scatto (fonte: Instagram).

Voleva che fosse un inno femminista, ed ha raccontato a Il Messaggero che oggi è orgogliosa che venga considerato appunto un inno al femminismo. L’artista non si è mai risparmiata nelle sue battaglie politiche, ed ha anche voluto mandare un durissimo messaggio a Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

La richiesta di Liliana Segre alla leader di FdI

Loredana Bertè è rimasta colpita dall’intervista rilasciata da Liliana Segre al mensile Pagine Ebraiche. Una frase detta dalla sopravvissuta all’Olocausto ha scatenato la polemica: “Nella mia vita ho sentito di tutto, pertanto le parole non mi colpiscono più di tanto. A Giorgia Meloni dico questo: inizi a togliere la fiamma dal logo del suo partito“.

Studi Rai, l'incontro fra Orietta Berti e Loredana Bertè (foto Instagram).
Studi Rai, l’incontro fra Orietta Berti e Loredana Bertè (foto Instagram).

La frase dell’on. Segre era dunque un invito a prediligere i fatti e non fermarsi solo agli slogan. Giorgia Meloni ha risposto con un video in quattro lingue, in cui ha voluto chiarire anche alla stampa internazionale quale sia la collocazione politica di Fratelli d’Italia e  perchè non ha nulla a che fare con il fascismo.

Loredana Bertè, durissimo video dedicato a Giorgia Meloni

Loredana Bertè ha sferrato un durissimo attacco a Giorgia Meloni dai suoi social network: “Signora Meloni, quando una senatrice come Liliana Segre chiede che sia cancellata dal suo logo la fiamma, che ricorda chiaramente il fascismo e le sue conseguenze, lei la rimuove. E basta. Senza arrampicarsi sugli specchi con scuse improbabili. Lei la rimuove“.

La leader del partito Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni (foto Instagram).
La leader del partito Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni (foto Instagram).

Sull’argomento è voluto intervenire anche l’on. Ignazio La Russa, che all’Agenzia DIRE ha spiegato: “Con tutto il dovuto rispetto per la signora senatrice Segre che stimo, mi permetto di ricordare a scanso di ogni equivoco che la fiamma presente nel simboli di Fratelli d’Italia non è in alcun modo assimilabile a qualsiasi simbolo del regime fascista“.

La polemica sull’appartenenza del marito della Segre al MSI

La Russa ha anche ricordato che è stata rimossa la base trapezoidale della fiamma che conteneva la scritta MSI. Inoltre, quel simbolo non è mai stato condannato o accusato di essere apologetico. Il giornale Il Secolo d’Italia mostra alcuni documenti a supporto per sostenere che il marito della Segre, Alfredo Belli Paci, si candidò con MSI.

In un’intervista a Il Fatto Quotidiano, il figlio Luciano Belli Paci smentisce quanto detto da Il Secolo d’Italia. Suo padre era uno dei seicentomila militari catturati perchè antifascisti. Fu trasferito in sette campi di concentramento nel giro di due anni. Era monarchico, ma avrebbe abbandonato la carriera politica su espressa richiesta della moglie.

Ecco il video in cui Loredana Bertè chiede a Giorgia Meloni di togliere il simbolo della fiamma dal logo di Fratelli d’Italia:

Questa è la replica di Giorgia Meloni e Liliana Segre, che in quattro lingue diverse chiarisce il collocamento politico di Fratelli d’Italia: