Incendio Pantelleria, Musumeci: “Doloso”. Il sindaco: “Atto indegno”

Il maxi-incendio è scoppiato ieri, 17 agosto, costringendo alla fuga numerosi abitanti e turisti. Il presidente della Regione Sicilia parla di atto doloso, mentre il primo cittadino dell’isola auspica che si faccia presto chiarezza sulle cause

incendio a Pantelleria, in Sicilia

È la notte del 17 agosto quando a Pantelleria scoppia un terribile incendio. Le fiamme divorano ettari ed ettari di vegetazione, costringendo alla fuga cittadini e turisti. Tra le abitazioni evacuate ci sono anche quelle dello stilista Giorgio Armani, della giornalista Myrta Merlino e dell’ex calciatore della nazionale Marco Tardelli. Alle 6:55 giungono i primi canadair nelle contrade Favarotta, Khamma e Perimetrale, dove le fiamme divampano sempre più forte. I vigili del fuoco operano per tutta la giornata di mercoledì, arginando le fiamme che minacciavano tutta l’isola.

La procura di Marsala diretta da Roberto Piscitello, che ha competenza sul territorio di Pantelleria, apre un’inchiesta sull’incendio. La natura del rogo è ancora incerta, ma gli amministratori locali parlano di dolo. Due i punti di innesco, lontani 400 metri l’uno dall’altro. “Dopo la grande paura di ieri sera e una notte trascorsa al lavoro a Pantelleria si va verso la normalità: due Canadair sono già al lavoro per spegnere gli ultimi focolai in una zona dopo è difficile operare da terra. Il vento è calato e anche le fiamme, il peggio sembra passato”, dice all’Ansa il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo. È lo stesso primo cittadino ad avanzare l’ipotesi del rogo doloso, dato che “l’incendio è partito da due punti distanti da loro centinaia di metri. Auspico che si scoprano i ‘fenomeni’ di questo atto indegno.”

Pantelleria, i danni dell’incendio. Musumeci: “Colpo durissimo per l’isola”

Alle parole di Campo fanno eco quelle di Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia: “Sono in costante aggiornamento con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina. Sul posto lavora senza tregua la nostra Forestale, assieme ai Vigili del fuoco ed ai volontari. L’origine sembra dolosa, è un colpo durissimo per l’isola e per tutti noi.” Ad aver subito ingenti danni è anche la borgata Gadir, secondo il tweet dei vigili del fuoco: “Un vasto incendio boschivo sta interessando la zona della borgata Gadir, le squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per fermare l’avanzata delle fiamme.” È in questa zona che è presente la villa di Giorgio Armani, prontamente evacuata. In generale, in tutta la Sicilia si sono registrati numerosi roghi: Montemaggiore Belsito, Terrasini, Cinisi, l’autostrada Palermo-Catania all’altezza di Buonfornello, Corleone, Capaci, Carini e Cerda.