Maria Soave scossa, il triste annuncio in diretta TV: che dolore

In diretta su Rai Uno, Unomattina estate ha aperto con il ricordo di un gran dolore per la scomparsa di un pezzo della storia italiana

Indubbiamente una grande perdita storico-culturale, in un periodo in cui l’Italia sta perdendo grossi pezzi della sua vita: l’apertura della puntata di Unomattina di oggi è stato un momento molto emozionante.

Unomattina Estate
Maria Soave (@RaiPlay)

Maria Soave e Massimiliano Ossini non mollano e continuano a tener compagnia agli italiani lungo tutta l’estate con Unomattina su Rai Uno. Nel corso dei mesi più caldi dell’anno, la coppia di conduttori ha sciorinato una serie di argomenti e, spesso e volentieri, si sono trovati anche a dover commemorare qualche scomparsa molto pesante. È un periodo un po’ strano per la cultura italiana che sta perdendo grossi pezzi per la strada, attori, scrittori, politici che hanno scritto la storia d’Italia.

Nonostante sia noto che in estate gli ascolti calano a picco, la coppia di conduttori è riuscita a tenere alta l’attenzione e raccogliere grandi soddisfazioni, questo anche grazie ai tanti ospiti che hanno arricchito il programma, come nel caso della puntata odierna che ha visto protagonista Evelina Nazzari.

Unomattina, Evelina Nazzari racconta suo padre: commozione in diretta

Unomattina estate
Maria Soave e Massimiliano Ossini (@RaiPlay)

È stata Maria Soave a fare gli onori di casa ed aprire la puntata in memoria di Amedeo Nazzari: “È stato un mito, c’era una volta il cinema dei divi e sua figlia Evelina ci racconterà suo padre dietro le quinte. Che effetto fa a una figlia vedere il papà in una vecchia pellicola?”. Cogliendo la domanda al balzo, Evelina che è diventata figlia d’arte seguendo le orme del padre ha ammesso: “Fa un po’ un effetto doppio. Io ho provato tutta la vita a ricercare un equilibrio, non ho fatto la carriera che ha fatto papà, ma ho fatto altre scelte e non scelte. Sono orgogliosa e felice di essere sua figlia, dall’altra parte però il peso si sente”.

Evelina non ha nascosto un desiderio, quello di vedere l’operato di suo padre maggiormente valorizzato: “Recentemente sono stati fatti dei restauri, ma sono le istituzioni che dovrebbero fare qualcosa. Vorrei però che i ricordi di papà possano avere maggiore respiro”.