Bollo auto, in questi casi non lo paghi: gli italiani possono fare festa

Gli Italiani finalmente possono festeggiare, visto che in alcune circostanze è possibile non pagare il tanto odiato bollo auto: le novità.

In arrivo una grande notizia per tutti gli italiani che in alcune circostanze potranno esonerarsi dal pagamento del bollo auto. Scopriamo quindi in quali circostanze sarà possibile evitare il pagamento dell’odiata imposta.

Bollo Auto
Un bollo e un libretto di circolazione di un’automobile (via Ansa Foto)

Come tutti sanno, il bollo auto è una delle imposte più odiate dagli italiani. Stiamo parlando della tassa di possesso automobilistica, ossia un tributo dovuto da tutti i possessori di veicoli immatricolati in Italia, ma non esistono né una scadenza, né un importo univoci per il pagamento. Infatti per ottemperare al pagamento del bollo, i possessori del veicolo devono fare riferimento alla data di immatricolazione e al tipo di mezzo di locomozione. A spiegare tutti i dettagli ci ha pensato il portale money.it.

Infatti come spiega il sito la tassa di possesso si calcola in base alla potenza del veicolo e alla classe ambientale, entrambi riportati sul libretto di circolazione. Sarà quindi possibile calcolare l’importo e verificare la data di scadenza del bollo auto di quest anno inserendo il numero di targa del veicolo sul portale apposito dell’Agenzia delle Entrate, così da non saltare il pagamento ed evitare le eventuali sanzioni monetarie e il blocco amministrativo del veicolo. Alcuni però possono non pagare questa imposta, scopriamo le categorie interessate.

Bollo auto, chi può evitare il pagamento: tutti gli interessati

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Chi può evitare il pagamento del bollo dell’ACI (via WebSource)

Coloro che possono evitare il pagamento del bollo auto sono tutti i soggetti i con disabilità fisica o psicologica. Questi infatti possono richiedere l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso, come chi rinuncia all’eredità dell’auto, o sta cedendo il proprio veicolo. Mentre invece alcune regioni come Lombardia e Piemonte prevedono l’esenzione totale nel caso in cui si parli di veicoli elettrici, mentre sono presenti agevolazioni per il possesso di un’auto ibrida, valide per 3 o 5 anni dall’immatricolazione.

Per tutti coloro che dimenticheranno di pagare si è tenuti a versare oltre all’importo una sanzione proporzionale ai giorni trascorsi dall’ultimo giorno utile. Se dopo 60 giorni non si è pagato il debito scatterà il fermo amministrativo o il divieto di circolazione dell’auto. Il versamento della tassa di possesso e di eventuali sanzioni inerenti può essere effettuato attraverso i più comuni metodi di pagamento digitali e fisici. Quindi si potrà pagare l’imposta all’ufficio postale, ai punti vendita Lottomatica, da PagoPa, ai servizi di homebanking.