Terremoto Netflix, cambia tutto: novità stupefacente per gli utenti

Terremoto Netflix, cambia tutto: novità stupefacente per gli utenti. La piattaforma ha sempre pronte delle idee intriganti

E’ stato studiato un nuovo piano super economico che abbatterà i costi rispetto al passato con l’introduzione della pubblicità. Grazie all’arrivo degli sponsor la piattaforma conta di rilanciare i propri numeri.

Netflix
Novità per Netflix (Pixabay)

I numeri di Netflix sono in calo rispetto all’incetta effettuata negli ultimi anni. La piattaforma streaming più famosa del mondo ha dovuto fare i conti con una serrata concorrenza da parte di Amazon, Disney e altri competitor online. Il calo di abbonamenti e il sorpasso del colosso dei cartoni animati non ha fatto particolarmente piacere ai vertici californiani e per questo si stanno studiando diverse novità per riprendersi lo scettro. Serie tv e film sono sempre di primissimo livello nell’offerta proposta, ma c’è qualcosa da rivedere per quanto riguarda le sottoscrizioni. Gli aumenti dei prezzi non hanno fatto piacere agli utenti e per questo c’è un cambio di rotta alle porte. Come già annunciato il mese scorso, Netflix ha stretto un accordo con Microsoft per la raccolta pubblicitaria, che consentirà di avere un piano “super economico”. 

Terremoto Netflix, cambia tutto: in arrivo un abbonamento “super economico” con la pubblicità

Netflix
Netflix (Pixabay)

Con l’ingresso degli sponsor si abbatteranno i costi a partire dalla fine dell’anno. Grazie all’aiuto di Bill Gates, la piattaforma streaming ha pronto il suo piano “ad-supported”. L’offerta, in base ai primi rumors, dovrebbe aggirarsi sui 6-7 euro al mese, con largo spazio alla pubblicità durante la fruizione. Ci si ritroverà a dover fare i conti con gli spot che vediamo usualmente nella tv privata quotidianamente.

Si stanno ancora studiando le modalità con cui la pubblicità verrà inserita nei contenuti Netflix. Si parla di banner pubblicitari in alto e in basso, con suggerimenti che saranno indirizzati ai propri interessi (solito algoritmo che calcola in base alle nostre scelte). In una classica serie tv ci dovrebbero essere spot da 15-30 secondi. Praticamente una cosa molto simile a Youtube, con passaggi all’inizio e a metà episodio. Gli spot avranno probabilmente la possibilità di essere “skippati” dopo un tot numero di secondi.

Altro aspetto di cui si sta discutendo per la grande “N” è la diffusione dei propri numeri di ascolto. Una sorta di auditel di serie tv e film come avviene per la normale televisione. Il prossimo anno potrebbe essere anche il primo di questa nuova era.