Bonus sostituzione caldaia 2022, quanto spetta e come presentare domanda

Bonus sostituzione caldaia 2022, quanto spetta e come presentare domanda. Il sostegno alle spese degli italiani è tutto da sfruttare

Con l’estate bollente che stanno affrontando tutti gli italiani sembra strano parlare del Bonus sostituzione caldaia 2022. Eppure non è mai troppo presto per pensarci e per valutare tutte le soluzioni insieme ai professionisti del settore. E in effetti per i consumatori ci sono buone occasioni da cogliere al volo.

Bonus caldaia (Instagram)

Partiamo da una considerazione di fondo: l’ultima legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 l’ecobonus al 65%. Stiamo parlando di una detrazione fiscale sulle spese sostenute per la riqualificazione energetica in diversi settore delle nostre case. Può essere richiesta quindi per una serie di interventi di riqualificazione molto comuni: sostituzione di impianti di climatizzazione, coibentazione, installazione di collettori solari termici, ma anche riqualificazione energetica globale.

Il bonus al 65% può anche essere richiesto e in caso di acquisto e installazione di caldaie a condensazione almeno di classe energetica A, fino ad una spesa massima di 30mila euro. C’era incertezza tra i consumatori se il bonus al 65% per la sostituzione della caldaia fosse compatibile anche con l’agevolazione destinata il bonus mobili. Adesso è arrivata la risposta ufficiale dall’Agenzia delle Entrate tramite ‘FiscoOggi’, la rivista online ufficiale.

Bonus sostituzione caldaia 2022: c’è compatibilità con il Bonus mobili?

In questo caso la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici ha dei paletti precisi. Non spetta nei casi in cui siano stati previsti interventi finalizzati al risparmio energetico per i quali già si usufruisce della detrazione del 65%. Questo bonus è dedicato solo ad interventi per arredare l’immobile con interventi realizzati con il bonus ristrutturazione del 50%

Il bonus mobili infatti è una detrazione fiscale del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di arredamento e grandi elettrodomestici. Arriva fino ad un massimo di 10mila euro nel 2022 e di 5mila euro per il 2023 e 2024.

Bonus mobili 2022 (Pixabay)

La condizione necessaria per accedere è assolutamente quella di aver iniziato i lavori di ristrutturazione dall’1 gennaio 2021. Inoltre per il bonus mobili, a differenza degli ecobonus come il bonus caldaia, non sarà possibile accedere allo sconto in fattura o alla cessione del credito.