Piero Angela, c’è chi gioisce per la sua morte: le incredibili frasi

Dopo la morte di Piero Angela, si è diffusa velocemente un’icredibile polemica: ecco chi sarebbe addirittura contento della sua morte e cosa è stato detto nel video del canale Telegram RadioGreg.

Il 13 agosto gli italiani si sono svegliati con una brutta notizia. Piero Angela, che aveva iniziato a lavorare in televisione nel 1954, si è spento. Poco prima, era salita sul trono la regina Elisabetta II. Su questo parallelo, il divulgatore scentifico aveva scherzato più volte: era comparso nella televisione pubblica proprio quando la Tv era arrivata in Italia.

Il divulgatore scientifico Piero Angela, morto il 13 agosto a 93 anni (foto Instagram).
Il divulgatore scientifico Piero Angela, morto il 13 agosto a 93 anni (foto Instagram).

Quasi tutta l’opinione pubblica si è messa a lutto per la triste notizia. Del resto, Piero Angela ed il suo storico programma Super Quark sono in onda dal lontano 1995. Sembrerebbe che la Rai voglia mandare in onda un’ultima puntata per ricordare il suo presentatore. Ci sono però dubbi sul destino di Super Quark.

Piero Angela, le incredibili parole usate su RadioGreg

Sembrerebbe che non tutti siano però d’accordo sul ruolo che Piero Angela ha svolto nella Tv italiana. Un’articolo di Gaston Zama sul quotidiano Libero ha aperto la polemica. Nel canale Telegram RadioGreg, che conta oltre 23.500 iscritti, il creatore del gruppo ha caricato un video dove si esprime felicità per la morte del divulgatore scientifico.

Il commento del canale Telegram RadioGreg all'articolo del quotidiano Libero sulla morte di Piero Angela.
Il commento del canale Telegram RadioGreg all’articolo del quotidiano Libero sulla morte di Piero Angela.

Nel breve filmato, il quarantottenne Gianluca Gregis dichiara: “Ci sono quei sabati che iniziano meglio di altri sabati. Se n’è andato un divulgatore scientifico, ma poi soprattutto, chi caz*o è un divulgatore scientifico? 93 anni spesi nella corruzione, nella falsità, nell’ipocrisia, a fare il servo per pochi croccantini. 93 anni: troppi anni, troppi danni, ma se n’è andato. Questo sicuramente sarà un sabato migliore. Aspettiamo gli altri“.

Le motivazioni fornite dal canale Telegram per l’attacco

Queste dichiarazioni molto forte e sicuramente irrispettosa verso la morte in generale è diventata subito virale. RadioGreg sembrerebbe essersene fatta un vanto, mostrando i nuovi utenti acquisiti grazie alla “pubblicità“. Il canale Telegram ha tutta una serie di rituali e parole che usa per classificare e liquidare velocemente le persone ed i politici.

Il canale Telegram RadioGreg invita gli utenti ad affrettarsi a festeggiare la morte di Piero Angela: potrebbero arrivare troppo tardi.
Il canale Telegram RadioGreg invita gli utenti ad affrettarsi a festeggiare la morte di Piero Angela: potrebbero arrivare troppo tardi.

Le morti sono festeggiate su RadioGreg con una marca di un noto aperitivo italiano, “perchè non è vietato stappare“. Le motivazioni che porterebbero all’accanimento nei confronti di Piero Angela sarebbero molteplici, ma nascerebbero innanzitutto dal modo in cui ha fondato e gestito il CICAP, oltre all’appartenenza del padre alla loggia Propaganda.

Il canale Telegram RadioGreg se la prende anche con Enrico Mentana, che su Twitter ha scritto a proposito della morte del divulgatore scientifico: “Sarebbe giusto che oggi fosse lutto nazionale“. Questa la risposta del proprietario della chat: “Se schiattassi anche te, potremmo fare un bel combo“. Qui sotto lo screenshot dal canale:

Il messaggio del canale Telegram RadioGreg in risposta alla considerazione del giornalista Enrico Mentana, che vorrebbe una giornata di lutto nazionale per la morte di Piero Angela.
Il messaggio del canale Telegram RadioGreg in risposta alla considerazione del giornalista Enrico Mentana, che vorrebbe una giornata di lutto nazionale per la morte di Piero Angela.

Qui sotto c’è il video con il messaggio di RadioGreg che ha scatenato la polemica:

Questo, invece, è il messaggio con cui Alberto Angela ha comunicato la morte del padre: