Guerra in Ucraina: respinta offensiva russa verso Zaporizhzhia. Zelensky parla con il Papa

A Ravenna sono in corso le operazioni commerciali della Rojen, la nave cargo battente bandiera maltese e carica di 15mila tonnellate di semi di mais destinati ai mangimi per allevamenti.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Guerra in Ucraina: l’esercito di Kiev ha respinto un’offensiva russa verso Zaporizhzhia e Novopavlivka. Lo ha annunciato lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo ultimo aggiornamento pubblicato su Facebook.

Nelle direzioni di Zaporizhzhia e Novopavlivka il nemico ha usato cannoni, artiglieria e carri armati per bombardare le posizioni ucraine” in diverse aree, tra cui Volodymyrivka, Pavlivka e Prechystivka ed ha “lanciato un attacco aereo sull’area di Novosilka”, si legge nel rapporto.

Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale Pavlo Kyrylenko, i russi ieri hanno ucciso cinque civili e ne hanno feriti altri trentacinque durante i bombardamenti nella regione di Donetsk: due a Kramatorsk, uno a Bakhmut, uno a Korakhove e uno a Kodema.

Ravenna: in corso le operazioni commerciali della Rojen

Intanto a Ravenna sono in corso le operazioni commerciali della Rojen, la nave cargo battente bandiera maltese e carica di 15mila tonnellate di semi di mais destinati ai mangimi per allevamenti. L’imbarcazione è partita da Chronomorsk, vicino a Odessa, il 5 agosto, nell’ambito degli accordi commerciali che hanno riaperto le esportazioni dall’Ucraina.

Il cargo è arrivato ieri mattina ma l’ormeggio in banchina è avvenuto solo di sera a causa delle operazioni di un’altra nave, che sono state rallentate dal maltempo.

Zaporizhzhia: continua lo scambio di accuse tra Mosca e Kiev

Per quanto riguarda la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la Russia si è detta pronta a contribuire all’organizzazione di una visita degli esperti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aeia) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha fatto sapere attraverso Telegram Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia dell’Onu a Vienna.

Durante la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di oggi (l’altroieri ndr) il direttore generale dell’Aiea Rafael Grossi, ha spiegato nel dettaglio perché la visita di una missione internazionale alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è urgentemente necessaria. La Russia ha immediatamente confermato la propria disponibilità a fornire assistenza nell’organizzazione di questa missione”.

Però i dipendenti della centrale continuano a lavorare con le armi dei soldati russi puntate contro, nel timore di un disastro nucleare. Lo scrive la Bbc.

Zelensky parla con Papa Francesco

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato con Papa Bergoglio: “L’ho aggiornato sull’aggressione della Russia contro l’Ucraina – scrive su Twitter – dei suoi crimini orribili. Sono grato al Pontefice per le sue preghiere per l’Ucraina. Il nostro popolo ha bisogno del sostegno dei leader spirituali mondiali che dovrebbero trasmettere al mondo la verità sugli atti di orrore commessi dall’aggressore in Ucraina”.

Al presidente Zelensky si aggiunge anche l’ambasciata ucraina: “Dall”inizio della guerra è stata la terza conversazione telefonica tra Papa Francesco e il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Ringraziando per la preghiera e il sostegno umanitario, l’Ucraina conferma ancora: lo Stato e la società ucraini saranno felici di salutare il Santo Padre. Il tocco papale alla terra sofferente può aiutare a fermare la guerra e creare la pace”, scrive su Twitter l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andrii Yurash.