Usa, i media: “L’Fbi cercava documenti su armi nucleari a casa di Trump”

L'indiscrezione arriva mentre Trump e i suoi avvocati non hanno ancora chiarito come intendono procedere sulla mozione presentata dal Dipartimento di Giustizia per chiedere che il mandato di perquisizione venga reso pubblico.

Sostenitori Donald Trump - Foto di Ansa Foto
Sostenitori Donald Trump – Foto di Ansa Foto

Secondo il Washington Post, l’Fbi cercava documenti legati alle armi nucleari a casa di Donald Trump. Documenti quindi, top secret e che hanno a che fare con la sicurezza nazionale americana. Da qui, l’urgenza di irrompere nella villa di Mar-a-Lago mentre l’ex presidente Usa si trovava alla Trump Tower di New York, dov’è solito trascorrere l’estate.

L’indiscrezione arriva mentre Trump e i suoi avvocati non hanno ancora chiarito come intendono procedere sulla mozione presentata dal Dipartimento di Giustizia per chiedere che il mandato di perquisizione venga reso pubblico. L’ex presidente ha tempo fino alle 21 di oggi per decidere se opporsi o meno alla diffusione del documento.

La decisione è complessa. Non rendere pubblico il mandato implicherebbe che il tycoon abbia qualcosa da nascondere. “Merrick Garland sta cercando di scoprire il bluff di Trump”, commentano alcuni esperti osservano come il ministro della Giustizia abbia rimandato con destrezza la palla all’ex presidente Us.

NYT: “Tra i documenti, informazioni sugli special access programs”

Se le indiscrezioni dei media fossero vere, la situazione si complicherebbe per Trump. Le carte infatti, potrebbero mettere a rischio la sicurezza nazionale americana, ma anche creare problemi con altri Paesi. Secondo il New York Times, tra i documenti c’erano anche informazioni sui programmi americani più segreti, i cosiddetti special access programs.