Salman Rushdie aggredito sul palco a New York durante una conferenza

La situazione sulla salute dello scrittore indiano naturalizzato britannico sono ancora confuse e frammentarie, ma fonti della polizia confermano un accoltellamento (prima si pensava invece che fosse stato preso a pugni) e pare che lo scrittore, si sia rialzato dopo l'aggressione e portato in ospedale.

Salman Rushdie - Foto di Ansa Foto
Salman Rushdie – Foto di Ansa Foto

Lo scrittore Salman Rushdie è stato aggredito oggi, venerdì 12 agosto, a Chautauqua, nello stato di New York, durante una conferenza. A dare la notizia, un giornalista dell‘Associated Press, presente sul posto.

Secondo il cronista, un uomo è salito sul palco mentre Rushdie veniva presentato e lo ha preso a coltellate o a pugni. Subito dopo, l’aggressore è caduto sul palco ed è stato fermato dalla polizia.

La situazione sulla salute dello scrittore indiano naturalizzato britannico sono ancora confuse e frammentarie, ma fonti della polizia confermano un accoltellamento (prima si pensava invece che fosse stato preso a pugni) e pare che lo scrittore, si sia rialzato dopo l’aggressione e portato in ospedale.

Una fatwa su Salman Rushdie

Salman Rushdie è l’autore de I versetti satanici, il libero che venne bandito in Iran nel 1988 perché considerato blasfemo. L’ayatollah Khomeini, l’anno dopo la pubblicazione del libro, lanciò una fatwa contro lo scrittore indiano, offrendo una ricompensa di tre milioni di dollari a chi lo avesse ucciso. La guida suprema Ali Khamenei ha rinnovato la fatwa nel 2017 e nel 2019 via Twitter.