Ue, al via il piano per ridurre domanda e consumo di gas per far fronte a crisi dei prezzi

L'obiettivo è riempire le riserve di gas per non farsi trovare impreparati ad eventuali emergenze di questo inverno.

Ministri a Bruxelles (archivio) - Foto di Ansa Foto
Ministri a Bruxelles (archivio) – Foto di Ansa Foto

Entra in vigore oggi il piano Ue per ridurre il consumo di gas del 15% in tutti i Paesi membri per far fronte alla crisi dei prezzi dell’energia. “Considerato il pericolo imminente per la sicurezza dell’approvvigionamento di gas causato dall’aggressione militare russa contro l’Ucraina, questo regolamento dovrebbe entrare in vigore con urgenza”, si legge nel testo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue.

Secondo la Commissione, è necessario risparmiare un totale di 45 miliardi di metri cubi di gas per prepararsi alla “situazione peggiore”. La sola Germania, che importa circa il 40% del gas russo dovrebbe consumare circa 10 miliardi di metri cubi in meno.

Obiettivo è riempire le riserve per eventuali emergenze

L’obiettivo del piano è riempire le riserve di gas per non farsi trovare impreparati ad eventuali emergenze di questo inverno. Secondo il regolamento, il Paesi Ue “faranno del loro meglio” per ridurre il consumo di gas di “almeno il 15% tra il mese di agosto di quest’anno e marzo 2023, in base a quanto hanno consumato in media nei cinque anni precedenti”. 

Il piano prevede che se la Commissione europea vedesse emergere una “grave carenza di approvvigionamento di gas” o una domanda di gas più elevata, potrebbe chiedere ai Paesi di dichiarare lo stato di allarme dell’Ue, che renderebbe vincolanti i tagli al gas.

Von der Leyen: “Passo decisivo”

Accolgo con grande favore l’approvazione da parte del Consiglio del regolamento per ridurre la domanda di gas e prepararsi all’inverno. È un passo decisivo per affrontare la minaccia di un’interruzione totale di gas. Grazie alla decisione odierna, l’Europa è ora pronta ad affrontare la sua sicurezza energetica, in qualità di Unione”. 

Anche se le sanzioni Ue non riguardano il gas russo, Mosca ha ugualmente ridotto le forniture.