Un Posto al Sole, l’appello di Giulia: “Una piaga terribile, dobbiamo combatterla”

L’attrice Marina Tagliaferri, ovvero Giulia Poggi nella soap opera Un Posto al Sole, ha lanciato un appello accorato per il quale è molto impegnata

Uno dei volti più storici e longevi di Un Posto al Sole è sicuramente quello di Giulia Poggi. Ovvero l’assistente sociale che viene interpretata fin dagli albori della soap opera dall’attrice e doppiatrice Marina Tagliaferri.

giulia upas
Giulia Poggi di Un Posto al Sole (instagram)

Un volto molto amato di Upas, soprattutto per la bontà d’animo sempre trasmessa dal suo personaggio, impegnato a livello sociale e pronta a dare una mano a chiunque all’interno dei vari intrecci.

Giulia, alias Marina Tagliaferri, è una persona impegnata e solida anche nella vita privata. L’attrice romana ha parlato proprio negli ultimi giorni di una piaga che affligge ancora oggi il mondo intero e che va combattuta con impegno e solidarietà.

Marina Tagliaferri e l’amore per i cani: la rivelazione di Giulia di Un Posto al Sole

Il tutto è stato rivelato dalla Tagliaferri dopo la puntata numero 6.000 di Un Posto al Sole, andata in onda due settimane fa circa. In quell’occasione a prendere parola è stata la cagnetta Bricca, trovatella adottata da Palazzo Palladini.

Una scelta, quella di far parlare la cagnolina con la voce dell’attrice Nunzia Schiano, che è stata in qualche modo simbolica. Giulia di Upas spiega così la decisione: “Trattiamo sempre temi importanti e abbiamo voluto affrontare il fenomeno del randagismo. Siamo riusciti, insomma, a dar voce agli animali”.

 

 

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L’attrice è molto impegnata nel combattere il randagismo e l’abbandono degli animali. Marina Tagliaferri ha ammesso di essere una grande amante dei cani, tanto da aver adottato personalmente Bricca prima di portarla in scena ad Un Posto al Sole.

“Ho avuto finora tre cani: Briciolo, Brisole e, da 14 anni, Bricca. Scelgo solo alberghi che accettano cani, non faccio viaggi in aereo e prendo i traghetti con la cuccetta dove è consentito dormire con il proprio animale. Se devo fare dei viaggi all’estero l’affido a mia sorella. Non la lascio mai in una pensione per cani perché soffrirebbe troppo”.

La piaga relativa all’abbandono dei propri animali domestici è ancora troppo vasta, anche nel nostro paese. Secondo la LAV si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.