Bonus 1000 euro, non è uno scherzo: a chi è dedicato e come ottenerlo

Bonus 1000 euro, non è uno scherzo: a chi è dedicato e come ottenerlo. Aperta finalmente la finestra per presentare le domande ufficiali

Non è un regalo di Natale in anticipo ma nemmeno uno scherzo. Il Bonus 1000 euro per i lavoratori fragili, in discussione da diverso tempo, finalmente diventa una realtà per migliaia di italiani. La conferma ufficiale è arrivata dall’Inps che da oggi, 8 agosto, ha anche aperto ufficialmente la finestra delle domande.

Bonus 1000 euro (Pixabay)

Un sostegno al reddito dedicato esclusivamente a quei lavoratori che lo scorso anno per motivi diversi hanno superato il periodo massimo indennizzabile a titolo di malattia. Non tutti lo sanno, ma l’indennità spetta per un massimo di 180 giorni e quelli successivi non sono coperti in alcun modo

In questo caso però parliamo di lavoratori con disabilità grave, riconosciuta dalla legge 104, oppure con percorsi di cura lunghi e debilitanti. Le loro assenze nel periodo tra il 17 marzo 2020 e il 31 marzo 2022 sono state ora equiparate ad un ricovero ospedaliero e quindi coperte dall’indennità di malattia INPS.

Bonus 1000 euro, non è uno scherzo: ecco chi rientra e come presentare la domanda

Scendendo nel dettaglio, i beneficiari del Bonus 1000 euro dovranno soddisfano le seguenti condizioni. Anzitutto essere stati lavoratori dipendenti del settore privato e aver avuto diritto, in quel periodo, alla tutela previdenziale della malattia a carico dell’Inps. Oppure aver presentato, nell’anno 2021, uno o più certificati di malattia attinenti al comma 2 dell’articolo 26 del decreto legge n. 18/2020 o certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali. Certificati che attestano una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.

Oppure ancora hanno raggiunto nell’anno 2021 il periodo massimo indennizzabile di malattia previsto dalla specifica normativa applicabile al rapporto di lavoro in riferimento al quale viene presentata la domanda. O infine non aver reso nell’anno 2021 la prestazione lavorativa in smart working nei periodi per i quali colui che richiede il bonus ha presentato certificati di malattia.

Riceveranno quindi un bonus pari a 1.000 euro, una tantum, che andrà a sanare i giorni in più di malattia non coperti dall’Inps. Ma solo a patto che siano operai dell’industria, del settore terziario e servizi, lavoratori dell’agricoltura e lavoratori dello spettacolo e lavoratori marittimi. Non ne hanno diritto invece impiegati dell’industria, quadri di industria e artigianato, dirigenti, lavoratori domestici, colf e badanti, lavoratori autonomi, lavoratori iscritti alla gestione separata, portieri.

Bonus 1000 euro, a chi è rivolto (Pexels)

Come presentare la domanda? Semplice, entrando nella specifica area personale del sito Inps, autenticandosi con Spid, Carta d’Identità Elettronica o Cns. Oppure chiamando il numero verde Inps, o rivolgendosi a un patronato. C’è tempo fino al 30 novembre 2022, termine ultimo per la richiesta.