Lady Diana, retroscena da brividi: è successo in Italia il giorno prima di morire

Lady Diana, retroscena da brividi: è successo in Italia il giorno prima di morire. Una clamorosa rivelazione che riporta alla mente quei terribili momenti

La Principessa di Galles era in Sardegna appena il giorno prima del tragico incidente di Parigi. A dichiararlo è stato l’esperto Roberto Alessi, ospite negli studi di Estate in Diretta su Rai Uno.

Lady Diana
Lady Diana (AnsaFoto)

Agosto è un mese di tragica ricorrenza per la Royal Family inglese. L’ultimo giorno del mese estivo per eccellenza, nel 1997, moriva la principessa più amata del casato dei Windsor. Lady Diana era più che la moglie di Carlo d’Inghilterra, ma un vero e proprio personaggio planetario, conosciuta in ogni angolo del globo, con le sue missioni umanitarie e le cause civili portate avanti. A parlare della madre di William e Harry ci ha pensato in queste ore Roberto Alessi, direttore di Novella 2000 e giornalista particolarmente esperto di vicende reali. Ospite di Estate in Diretta, nel pomeriggio di Rai 1, ha toccato l’argomento Lady D in vista dei 25 anni dalla morte della nobile britannica. Parlando in generale della Royal Family Alessi ha prima detto: “Deve ancora correre tanto Meghan prima di arrivare al carisma e al fascino di Lady D”.

Poi il direttore di Novella 2000 si è soffermato su un aneddoto che in pochi conoscevano e che lo riguarda personalmente.

Lady Diana, retroscena da brividi: Alessi è stato l’ultimo giornalista italiano a vederla prima della morte

Roberto Alessi
Roberto Alessi, direttore di Novella 2000 (Foto: Facebook)

Io son stato l’ultimo giornalista italiano ad averla vista in vita. A Cala di Volpe, il pomeriggio del 30 agosto di 25 anni fa. Poi loro sono andati su un auto blu a Olbia per poi prendere l’aereo e andare a Parigi dove è successo quello che è successo”, ha specificato Alessi in diretta. Il 31 agosto 1997 Lady Diana sarebbe morta insieme a Dodi Al-Fayed in un terribile incidente automobilistico nella galleria sotto il Ponte de l’Alma, lungo le rive della Senna.

Altro argomento trattato nel pomeriggio di Rai 1 è la clamorosa gaffe del Principe Carlo e della sua fondazione, accusata di aver ricevuto dei soldi in contanti da parte della famiglia di Osama Bin Laden. 

Mi permetto di difendere la Fondazione di Carlo d’Inghilterra – ha sottolineato Roberto Alessiqui si sta confondendo la famiglia del leader di Al Qaeda, imprenditori e immobiliaristi, persone che hanno attività specchiate, li conosco anche io in parte. Bin Laden è una pecora nera – ha aggiunto il noto giornalista – di una famiglia assolutamente famosa e conosciuta. Ha preso soldi in contanti? Le donazioni non sono tassabili quindi, quello che trovo di pessimo gusto è che sono stati messi in dei sacchetti di plastica, almeno mettili in delle borse firmata!”.