Guerra in Ucraina: bombardamenti su Mykolaiv. Tre navi di grano partite da Odessa e Chornomorsk

Putin ha ringraziato Erdogan per gli accordi sull'esportazione di grano, sottolineando che non riguardano solo quello ucraino, ma anche "l'esportazione di cibo e fertilizzanti russi". 

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

Guerra in Ucraina: da questo pomeriggio sono in corso bombardamenti sulla città metropolitana di Mykolaiv. Ci sono morti e dieci feriti tra cui un ragazzo. A renderlo noto, il capo dell’amministrazione statale regionale.

L’area colpita è molto vasta. Case private e palazzi sono stati colpiti. Ci sono incendi, distruzioni significative”, ha spiegato il sindaco della città Oleksandr Sienkovych. Questa sera alle 23 scatterà il coprifuoco a Mykolaiv, che durerà fino alla mattina di lunedì prossimo. “Oggi ho firmato un ordine in base al quale verrà introdotto il coprifuoco sul territorio di Mykolaiv dalle 23 del 5 agosto alle 5 dell’8 agosto”, ha spiegato Vitaly Kim, capo dell’amministrazione militare regionale.

Partite tre navi cariche di grano da Odessa e Chornomorsk

Intanto il Ministero della Difesa turco ha confermato la partenza, questa mattina, di altre tre navi cariche di cereali dai porti ucraini. Lo riporta la Tass. Due sono partite dal porto di Odessa, una da quello di Chornomorsk.

Il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov, su Twitter ha sottolineato la necessità di far partire “100 navi al mese per essere in grado di esportare il volume necessario di prodotti alimentati”. Lunedì ha lasciato il porto di Odessa la prima nave carica di cereali dallo scoppio della guerra. Dopo i controlli al centro di Istanbul è ripartita per il Libano.

Le navi partite oggi sono dirette verso la Gran Bretagna, l’Irlanda e la Turchia. I movimenti, come prevede l’accordo siglato, sono monitorati dal centro di coordinamento di Istanbul, dove sono presenti i delegati di Ucraina, Turchia, Russia e Onu.

Intanto la Commissione Ue sta lavorando a “diverse opzioni” per sbloccare i restanti otto miliardi del pacchetto si assistenza macro-finanziaria all’Ucraina, concordato dai leader Ue.

Incontro Putin-Erdogan

Oggi il presidente turco Recep Tayyp Erdogan è arrivato a Sochi, in Russia, dov’è stato invitato per un incontro con Vladimir Putin. Al centro dei colloqui, la Siria, dove Ankara sostiene l’opposizione al presidente Bashar al Assad, mentre Mosca appoggia il regime di Damasco, in relazione all’annunciata operazione militare turca contro le forze curde ritenute terroriste nel Nord del Paese che per ora non ha avuto il via libera da parte di Putin.

Oltre a questo si discuterà anche della guerra in Ucraina. Putin ha ringraziato Erdogan per gli accordi sull’esportazione di grano, sottolineando che non riguardano solo quello ucraino, ma anche “l’esportazione di cibo e fertilizzanti russi”. 

Papa incontra rappresentante di Kirill

Il Papa ha incontrato in Vaticano il metropolita Antonij di Volokolamsk, presidente del dipartimento degli Affari Esterni del Patriarcato di Mosca. Si tratta del primo incontro di persona con un rappresentante di Kirill da quando la Russia ha invaso l’Ucraina. Il Pontefice e Kirill dovrebbero incontrarsi di persona a metà settembre in Kazakistan.