Elezioni, centrosinistra: Si e Ev chiedono “rinegoziazione” ma Calenda: “Agenda Draghi al centro”

Parlamentarie 5S, Virginia Raggi avverte: "Il Movimento 5 Stelle non può essere preso come un tram da perfetti sconosciuti per entrare in Parlamento".

Angelo Bonelli, Nicola Frantoianni - Foto di Ansa Foto
Angelo Bonelli, Nicola Frantoianni – Foto di Ansa Foto

Con la scelta di affrontare la campagna elettorale con Carlo Calenda, il Pd rischia di perdere Sinistra italiana ed Europa Verde e anche Luigi Di Maio.

Dopo l’accordo tra Dem e Azione/Più Europa, l’alleanza di sinistra ha fatto saltare l’incontro in programma nel pomeriggio con Enrico Letta, per prendersi un po’ di tempo per riflettere, a fronte di “un profondo disagio nel Paese e in particolare nel complesso dell’elettorato di centrosinistra”. 

Europa Verde e Sinistra italiana chiedono una “rinegoziazione” per un “profilo programmatico che parli al popolo del centrosinistra”, affinché ci siano “le condizioni per un accordo”. 

Calenda frena: “Agenda Draghi è il perno del patto e non cambierà”

E mentre Enrico Letta si dice fiducioso che un accordo verrà trovato anche con loro, Calenda è categorico: “Non c’è alcuna possibilità da parte di Azione di farlo”, riferendosi alla rinegoziazione, “l’agenda Draghi è il perno di quel patto e tale rimarrà. Fine della questione”, chiude il leader di Azione.

Di Maio insoddisfatto dell’incontro con Letta

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio non scioglie la riserva sulla candidatura nelle liste proporzionali e rimane insoddisfatto dall’incontro avuto con Enrico Letta poco prima: “Impegno Civico pretende rispetto e parità di trattamento. Altrimenti viene meno il principio fondante di una coalizione”. 

Letta: “Meglio rischiare la poltrona che perdere la faccia”

Matteo Renzi, in un lungo post su Facebook, dichiara: “Meglio rischiare di perdere il seggio che avere la certezza di perdere la faccia”. 

Intanto il Movimento 5 Stelle guarda con attenzione quanto sta accadendo tra Pd, SI e EV, che alla fine potrebbero decidere di correre da soli. O, forse, proprio con i grillini.

Il rapporto con Italia Viva resta incandescente, con il Pd che non ha preso bene le dichiarazioni di Maria Elena Boschi, secondo cui Emma Bonino avrebbe detto no a Matteo Renzi “perché non 2014 non è stata confermata ministra degli Esteri”. 

Centrodestra: presto fuori i 15 punti programmatici

Intanto il centrodestra è al lavoro su quindici punti programmatici che verranno presentati nei prossimi giorni. Tra quelli certi ci sono l’appoggio all’Ucraina, l’autonomia regionale, il semipresidenzialismo e la diminuzione della pressione fiscale.

Ipotesi Toti in coalizione

Nella coalizione tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia potrebbe entrare anche Italia al Centro di Giovanni Toti, che ha già partecipato anche a un tavolo ieri. Ieri sera, di ritorno dalla riunione a Roma, il governatore ha convocato i suoi per un vertice, con l’obiettivo di definire la rotta: “Non c’è nulla di chiuso, tutto va ancora definito, ma certo c’è un elemento nuovo che cambia scenario e prospettive”, ha detto ai suoi, riferendosi al posizionamento di Calenda, che definisce “guazzabuglio”. 

Salvini: “Lamorgese cerca di nascondere ai giornalisti il trasferimento dei migranti da Lampedusa”

Matteo Salvini denuncia il trasferimento di 850 migranti da Lampedusa e accusa la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: “Cerca di nasconderli ai giornalisti”. Il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani ribadisce la collocazione internazionale del centrodestra, mentre la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni mette al centro dell’Italia del futuro la sicurezza, il lavoro, la famiglia e l’identità.

M5S, parlamentarie, Raggi: “Movimento non può essere il tram per sconosciuti in Parlamento”

Il Movimento 5 Stelle si prepara a raccogliere le candidature e Giuseppe Conte annuncia “sorprese” sui nomi delle liste. Dal blog, è già arrivata la chiamata alle armi per chi volesse correre per le elezioni del 25 e l’ex premier annuncia le parlamentarie.

Ma Virginia Raggi avverte: “Il Movimento 5 Stelle non può essere preso come un tram da perfetti sconosciuti per entrare in Parlamento”, ha dichiarato all’Adnkronos.