Don Matteo, caos dietro le quinte: che malinteso tra i due protagonisti!

Una rivelazione riguardante la lavorazione dell’ultima stagione di Don Matteo, in particolar modo nel rapporto tra due degli attori principali

Tra le fiction italiane più longeve e seguite del palinsesto c’è sicuramente Don Matteo. L’intreccio ambientato a Spoleto, con protagonista un parroco piuttosto eroico ed avventuriero, ha sempre appassionato il grande pubblico.

raoul bova don matteo
Raoul Bova in Don Matteo (Instagram)

Nell’ultima stagione però c’è stato un grande cambiamento: Terence Hill, lo storico Don Matteo della serie, ha scelto di abbandonare il set lasciando il posto ad un personaggio più giovane. Ovvero Don Massimo, interpretato da Raoul Bova.

Il bell’attore romano si è calato con naturalezza all’interno della storica fiction targata Rai. Ma sul set di Don Matteo 13 non sono mancate situazioni particolari e non proprio idilliache, con protagonista lo stesso Raoul Bova.

Il malinteso tra Pippo e Raoul Bova: il racconto del dietro le quinte di Don Matteo 13

Un grosso malinteso è quello che è accaduto a Raoul Bova in uno dei primi giorni di lavorazione alla nuova stagione di Don Matteo. Il racconto è stato svelato da un altro dei protagonisti della serie.

Si tratta di Francesco Scali, il noto caratterista che da sempre indossa i pani del sagrestano Pippo. In una recente intervista l’attore ha raccontato della figuraccia commessa al primo incontro con Bova, prima di girare una scena di Don Matteo 13.

Natalina e Pippo (Instagram)

“Aspettavo il mio turno in sala trucco quando vedo una sagoma appoggiata allo stipite della porta. Aveva la mascherina e gli occhiali scuri e c’era il riflesso del sole, non avrei mai potuto riconoscerlo – ha dichiarato Scali a TV Sorrise e Canzoni. “Lui mi ha salutato con un buongiorno, io ho risposto dicendo ‘ma chi è sto figo da paura?‘. Poi si è tolto la mascherina, era Raoul Bova. Volevo sprofondare per la vergogna”.

Un’incomprensione lieve, nulla per cui discutere dunque nel dietro le quinte di Don Matteo 13. Anche perché Raoul Bova è noto nell’ambiente per essere un interprete dal carattere sempre spigliato, sorridente e mai da prima donna. Il suo impatto con la serie è stato molto positivo, come raccontano i dati auditel e gli ascolti delle puntate andate in onda in primavera.