Rimborso del Canone Rai, occhio a questa truffa: rischia di rovinarvi

Una maxi-truffa a cui stare molto attenti e che riguarda il Canone Rai. Non fidatevi di questa comunicazione che potreste ricevere

Quando si parla di Canone Rai tutti gli italiani storcono la bocca. Una delle tasse meno amate dai cittadini, costretti ogni anno a sborsare cifre tutt’altro che esigue per finanziarie la televisione pubblica.

Canone Rai
Truffa riguardo il canone Rai (via WebSource)

Anche se il canone a pagamento è una pratica comune in tutto il resto d’Europa, da anni gli italiani sperano che questa tassa venga abolita al più presto. In attesa di novità dal Governo, arriva un’altra notizia importante riguardo proprio il Canone Rai.

In questi giorni potreste incappare in una truffa a dir poco estorsiva che rischia di mettervi in ginocchio. Coma capitato ad una anziana signora della provincia di Ravenna, che ha denunciato il raggiro pochi giorni fa.

La donna truffata nel ravvenate: furto da circa 34 mila euro

La vicenda è la seguente. Una donna si è presentata a casa dell’anziana signora spacciandosi per una funzionaria Rai, addetta ai rimborsi del Canone per coloro che evidentemente in passato avevano pagato un’imposta più alta del previsto.

Ovviamente l’idea di ottenere un rimborso del canone televisivo ha fatto gola alla malcapitata, che non sono ha fatto accomodare la truffatrice, ma è stata chiamata anche ad aprire la propria cassaforte per recuperare dei documenti. Un raggiro ben eseguito che ha permesso alla ‘ladra’ di sottrarre alla padrona di casa tutto quello che era custodito in cassa.

La finta funzionaria Rai è riuscita ad accalappiare un bottina di 4 mila euro in contanti e una serie di gioielli e preziosi dal valore di 30 mila euro. Dunque in totale un furto da 34 mila euro per l’anziana signora che risulta una delle tante vittime di truffe in Italia, in particolar modo nel periodo estivo.

L’ultima truffa a cui stare particolarmente attenti è legata dunque all’odiato Canone Rai. I ladri si sono fatti furbi: sfruttano la disattenzione degli anziani e di coloro che vivono da soli legata alla possibilità di guadagnare un rimborso dal canone. La speranza è che la vicenda drammatica della signora di Ravenna possa quanto meno fare da insegnamento per coloro che rischieranno truffe di questo genere in futuro.