Maltrattementi e violenza sessuale nei confronti dei pazienti: arrestati 4 operatori di una rsa

"La proprietà e la direzione della Stella Maris non hanno alcuna responsabilità e risultano danneggiate dalle condotte dei dipendenti, che saranno immediatamente sottoposti a sospensione cautelare", ha dichiarato Michele Vaira, avvocato della rsa.

Casa cura anziani Foggia - Screenshot video Polizia di Stato
Casa cura anziani Foggia – Screenshot video Polizia di Stato

Maltrattamento e violenza sessuale nei confronti di alcuni pazienti ricoverati in una residenza per anziani del Manfredoniano, la rsa Stella Maris. Queste le accuse a carico di quattro operatori socio-sanitari impiagati nella struttura. La Polizia di Stato di Foggia questa mattina ha eseguito un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Le indagini cominciate con una lettera anonima alla polizia

Le indagini, eseguite dalla Squadra Mobile di Foggia, sono cominciate a giugno, quando il commissariato di Manfredonia ha ricevuto una lettera anonima in busta chiusa, nella quale venivano spiegati sommariamente presunti episodi di maltrattamenti da parte di alcuni operatori socio-sanitari nei confronti degli anziani ricoverati nella rsa di Manfredonia. Nella busta c’era anche una chiavetta USB contenente un file audio-video che riportava le urla di una donna anziana.

Da quel momento gli investigatori hanno installato diverse cimici e telecamere nascoste nella struttura e dopo pochi giorni dall’attivazione è stato possibile registrare numerosi e reiterati abusi fisici e psicologici da parte degli operatori nei confronti dei pazienti anziani e affetti da patologie invalidanti.

Il gip: “Condotte prevaricatrici e inutilmente punitive”

Secondo il gip, gli indagati hanno assunto condotte “prevaricatrici ed inutilmente punitive” ispirate “a mera volontà denigratorio ovvero da un irrazionale intento di ricondurre a contegni di autocontrollo e disciplina” a “soggetti del tutto incapaci, a causa del loro stato fisico e mentale”. 

Un operatore indagato anche per violenza sessuale

Uno degli arrestati è indagato anche per violenza sessuale nei confronti di due degenti. La polizia, in un comunicato stampa, specifica che “ad ogni modo l’indagato, in quanto tale, è presunto innocente fino ad una eventuale sentenza definitiva di condanna o procedimenti speciali con l’indispensabile contributo della difesa”.

La rsa: “I dipendenti indagati verranno sospesi”

La proprietà e la direzione della Stella Maris non hanno alcuna responsabilità e risultano danneggiate dalle condotte dei dipendenti, che saranno immediatamente sottoposti a sospensione cautelare”, ha dichiarato Michele Vaira, avvocato della rsa di Manfredonia Stella Maris, come riporta Il Fatto Quotidiano.