Ddl Concorrenza, stralciata norma sui taxi: cosa contiene

Slittato anche il nodo delle concessioni balneari, prevedendo una delega al Governo per il riordino della materia. 

Aula del Senato - Foto di Ansa Foto
Aula del Senato – Foto di Ansa Foto

L’Aula del Senato ha dato il via libera definitivo al Ddl Concorrenza, con 161 voti favorevoli, 21 contrari e 2 astenuti. Nel provvedimento, legato al Pnrr, è stato stralciato l’articolo 10 che prevedeva la liberalizzazione dei taxi.

Il prossimo Governo, come ricordato dal viceministro al Mise Gilberto Pichetto Fratin, dovrà occuparsi di attuare le deleghe previste. Slittato anche il nodo delle concessioni balneari, prevedendo una delega al Governo per il riordino della materia.

Ddl concorrenza: concessioni per i porti

Per quanto riguarda i porti, un decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, definirà i criteri sulle concessioni. È previsto che un concessionario ottenga solo una concessione per ciascun porto, ma la regola non vale per gli hub di rilevanza nazionale e internazionale.

Gas e concessioni idroelettriche

L’articolo 6 prevede di valorizzare le reti di distribuzione di gas degli enti locali e rendere più veloci le procedure per le gare. Per quanto riguarda le concessioni idroelettriche, le Regioni fisseranno i criteri da seguire per effettuare le gare entro la fine del prossimo anno. Sono previsti alcuni indennizzi per i concessionari uscenti.

Ddl concorrenza: i servizi pubblici locali

Anche nel caso dei servizi pubblici locali, un testo unico del Governo dovrà riordinare la materia. Per dare una spinta alle gare nel trasporto pubblico, scrive Ansa, è previsto un taglio del fondo nazionale trasporti per gli enti locali, che abbiano affidato i servizi senza procedure di evidenza pubblica e tramite gare non conformi.

Colonnine di ricarica sulle autostrade

Il Ddl Concorrenza prevede anche gare di concessionari autostradali per assegnare colonnine di ricarica “mediante procedute competitive, trasparenti e non discriminatorie, nel rispetto del principio di rotazione”. 

Ddl concorrenza: i rifiuti

L’articolo 15 interviene sulle tariffe per le utenze non domestiche. Prevede, scrive Ansa, nuovi compiti per l’Arera e modifiche al Codice dell’ambiente, con la stipula di un accordo di programma su base nazionale, tra Conai e sistemi autonomi e tutti gli operatori del comparto di riferimanro con Anci, Upi e con gli Enti di gestione di Ambito territoriale ottimale.