Ornella Muti, l’annuncio è terribile: lacrime e commozione per la star del cinema

Un annuncio davvero scioccante quello di Ornella Muti, grande star del cinema e della televisione italiana che ha svelato il suo passato

Una attrice dal fascino leggendario, che quest’anno è tornata in auge grazie alla partecipazione come prima donna di Sanremo 2022 durante una delle serate del festival. Ornella Muti ha sicuramente un gran bagaglio di vita e spettacolo alle proprie spalle.

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Ornella Muti (Ansa foto)

L’attrice nativa di Roma e vincitrice negli anni ’80 di ben due Nastri d’argento si è raccontata. Un’intervista fiume al Corriere della Sera per ripercorrere vita personale e carriera cinematografica della Muti.

Oltre al grande successo sul grande e piccolo schermo, Ornella Muti però non ha potuto nascondere alcune situazioni familiari difficili e delicate. In particolare in giovane età, quando già bellissima si stava affacciando nel dorato mondo dello spettacolo.

Ornella Muti ed il rischio dell’aborto: “Me lo chiese persino mia madre”

Una attrice che si è formata da sola, con volontà e fascino. Ornella Muti comincia così il suo percorso: “Ho debuttato al cinema a soli 14 anni e avevo perso mio padre tre anni prima. Avrei avuto bisogno di una figura maschile di riferimento e invece non ce l’avevo. Mi sono affacciata alla vita da ‘zoppa‘, senza sapere chi sono gli uomini”.

La scelta più dolorosa, ma alla fine più azzeccata della sua vita, fu partorire a 18 anni la primogenita Naike: “Sono stata ragazza madre subito. Non fu facile. Per l’aborto era la preistoria, non ho mai voluto pensarci. Ma me lo chiese persino mia madre. All’estero si poteva fare tranquillamente. Pure il mio agente cinematografico di quel periodo me lo consigliò, perché dovevo girare un film. Avrei dovuto abortire per fare un film? Assolutamente no! Quindi ho deciso di portare a termine la gravidanza, altrimenti il Signore mi avrebbe detto “pussa via!”… ed è nata Naike”.

Una decisione da donna coraggiosa qual è sempre stata Ornella Muti, sulla quale in carriera se ne sono dette di tutte. L’attrice fa chiarezza: “Il regista più duro con cui ho lavorato è stato Damiano Damiani. Mi ha spronata, ma allo stesso tempo è stato di cattivo gusto. Gli altri grandi come Monicelli o Ferreri capirono che ero ingenua e furono accondiscendenti per non farmi fuggire. Alain Delon? Bellissimo ma difficile. La liaison con Celentano? Non voglio aggiungere nulla, una volta Adriano si lasciò sfuggire qualcosa con sua moglie presente, mentre io ho avuto sempre rispetto per la sua famiglia”.