Alleanza Pd-Calenda, Garavini (IV) a iNews24: “Avrei auspicato responsabilità. Affronteremo le elezioni come terzo polo”

"Credo che ci debba essere ancor più ragionevolezza, perché si tratta di una campagna elettorale breve", afferma la senatrice

Laura Garavini - Foto di Ansa Foto
Laura Garavini – Foto di Ansa Foto

Il Pd, Azione e Più Europa hanno raggiunto l’accordo di coalizione per le elezioni politiche del 25 settembre. Italia Viva continua a lavorare per costruire il terzo polo:Ci auguriamo che da parte dell’elettorato ci sia la consapevolezza di quanto sia importante premiare forze politiche che hanno avuto coerenza”, afferma la senatrice di IV Laura Garavini, ai nostri microfoni.

Alla fine Carlo Calenda si è alleato con il centrosinistra.
Personalmente mi sarei augurata che ci fosse stato un forte senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche che nelle scorse settimane hanno sostenuto il governo Draghi e che ci potesse essere un’ampia alleanza. Un’unità di azione che ci consentisse di far fronte, tutti insieme, al pericolo concreto della vittoria delle destre filoputiniane”;

Cosa fara adesso Italia Viva?
Dal momento che non c’è stata questa consapevolezza, è importante che, come Italia Viva, affrontiamo le elezioni come terzo polo. Ci auguriamo che da parte dell’elettorato ci sia la consapevolezza di quanto sia importante premiare forze politiche che hanno avuto coerenza e che nel corso del proprio operato politico si sono impegnate per dare all’Italia una leadership autorevole e seria, anche apprezzata a livello internazionale, come Draghi”; 

In questi giorni Matteo Renzi aveva dimostrato un’apertura nei confronti di Calenda. Crede che ci sia stata poca chiarezza?
Credo che non abbia senso disquisire su quali siano stati gli atteggiamenti. La situazione ad oggi è questa e credo che ci debba essere ancor più ragionevolezza, perché si tratta di una campagna elettorale breve, durante la quale bisognerà dare elementi all’elettorato per capire quanto è importante riprendere al più presto il filo dell’azione politica del governo, che è stato mandato a casa dalle destre in modo irresponsabile. C’è bisogno che gli elettori capiscano la necessità di eleggere forze riformiste, a partire da quella che io rappresento come terzo polo. Proprio perché è importante avviare una politica sensata per il bene del Paese, che ci consenta di riuscire a portare a termine tutti i progetti e le riforme pensate con il Pnrr, che diano al Paese l’autorevolezza di cui c’è bisogno anche a livello internazionale”; 

Qual è l’obiettivo della campagna elettorale di Italia Viva?
Il nostro obiettivo è il 5%. L’importante è far capire quanto l’unica forza politica che fino ad oggi si è spesa per il Paese, con una linea politica come quella che abbiamo portato avanti con il governo Draghi, rispetto a tutte le difficoltà sia le le conseguenze del Covid sia della guerra. C’è bisogno di una condizione solida, che ci consenta anche a livello europeo, di mettere in campo misure, esattamente come abbiamo fatto in questi mesi. Questo tipo ti politica è ciò che Italia Viva interpreta”.