Elezioni, oggi riunione del centrodestra sul programma. Salvini chiede agli alleati i nomi dei ministri

"A chi si domanda se sia in atto uno scambio presidenzialismo-autonomia tra Fratelli d'Italia e Lega, ricordiamo che Salvini, come noi, e dopo un lungo percorso della Lega iniziato da posizioni differenti, ha già da tempo sposato il presidenzialismo come garanzia della sovranità popolare", afferma Lollobrigida.

Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni (generica) - Foto di Ansa Foto
Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni (generica) – Foto di Ansa Foto

Mentre il centrosinistra cerca ancora alleanze, il centrodestra si riunisce oggi in Senato per il tavolo del programma. Matteo Salvini ha annunciato che chiederà la firma di alcuni punti per mantenere la compattezza dopo un’eventuale vittoria. Tra gli elencati ci sono la flat tax, l’abolizione della Legge Fornero, l’autonomia e un’apertura al presidenzialismo. E lancia il toto-ministri. Il leader del Carroccio ha chiesto a Meloni e Berlusconi di confrontarsi anche sui nomi, oltre che sui programmi.

Il centrodestra è compatto. I litigi li lasciamo a Letta, Calenda, Renzi e Conte“. Così il leader della Lega a Porto Tolle: “Mi sono dato un impegno: non rispondere agli insulti di Letta, Calenda, Di Maio, Gad Larner e compagni, noi rispondiamo agli italiani”. 

Il presidenzialismo

A chi si domanda se sia in atto uno scambio presidenzialismo-autonomia tra Fratelli d’Italia e Lega, ricordiamo che Salvini, come noi, e dopo un lungo percorso della Lega iniziato da posizioni differenti, ha già da tempo sposato il presidenzialismo come garanzia della sovranità popolare, inteso come percorso parallelo con le stesse finalità. La Costituzione va riformata in senso organico e non con toppe a colori come ha fatto la sinistra, spesso peggiorandone il testo e l’impianto. Nel centrodestra, in quasi trent’anni, il confronto ha portato sintesi virtuose che a sinistra non si sono verificate a causa di ancoraggi ideologici che, se si vuole davvero modernizzare l’Italia, vanno accantonati”. Cos’ il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida.