Bonus Trasporti 2022 al via: come funziona e chi può richiederlo

Bonus Trasporti 2022 al via: come funziona e chi può richiederlo. Un sostegno per chi deve prendere i mezzi pubblici, ecco quando parte

Il governo Draghi durerà ancora un paio di mesi, ormai lo sanno tutti. Ma non smette di lavorare sulle misure di sostegno al reddito che aveva previsto del Decreto Aiuti e in altri provvedimenti. E tra queste rientra anche il Bonus Trasporti 2022 che sta per prendere il via.

Bonus trasporti 2022 (ANSA)

Sulla carta è un sostegno dedicato agli utenti del trasporto pubblico, soprattutto studenti, lavoratori e pensionati. Tutti quelli insomma che utilizzano quotidianamente i mezzi sia in città che da fuori per raggiungere i posti in cui studiano, in cui lavorano, con cui devono muoversi nel caos cittadino.

E non finirà qui, perché il governo si è impegnato a stanziare fondi anche per il 2023. Intanto sono a disposizione 79 milioni di euro complessivi, anche se la domanda potrà essere fatta per un bonus massimo di 60 euro. In tutto si calcola che potrà essere coperto almeno 1 milione di abbonamenti.

Bonus Trasporti 2022 al via

Come funziona quindi il Bonus Trasporti 2022? Intanto potranno richiederlo tutto quelli che possono dimostrare un reddito inferiore ai 35mila euro, quindi una platea di italiani sufficientemente ampia.

Non ci sono ancora i termini nero su bianco per la presentazione delle domande, che sarà possibile dal mese di settembre attraverso la Carta d’identità elettronica oppure lo Spid. Il bonus dovrà essere usato esclusivamente per acquistare abbonamenti annuali o mensili al trasporto locale, oppure per i bus extraurbani e il trasporto ferroviario regionale e nazionale, ma solo in seconda classe.

Come funziona il Bonus trasporti (ANSA)

Il Fatto Quotidiano ha fatto un po’ di conti in tasca agli italiani per capire se e quanto questa misura di sostegno posa aiutare. Facendo la media di tutte le regioni italiane, un abbonamento mensile costa attorno ai 35 euro, ma quelli annuali superano i 230 euro. A Milano un mensile costa 39 euro e un annuale 330, a Torino scendiamo a 38 e 310, a Venezia 37 e 370. Leggermente meno al Centro e al Sud:  Roma il costo è di 35 euro al mese e 250 l’anno, a Napoli un abbonamento mensile costa 35 euro, mentre uno annuale 235. Quindi un po’ di ossigeno, anche se non basta.