Centrosinistra, Letta: “Renzi? Non mettiamo veti a nessuno”, ma mai con i 5S

Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Renzi. "Forse hanno fatto due conti e la pensano diversamente", ha affermato il senatore ad Agorà, su Rai Tre. 

Enrico Letta, Matteo Renzi - Foto di Ansa Foto
Enrico Letta, Matteo Renzi – Foto di Ansa Foto

Mentre la coalizione di centrodestra è stata definita e nelle prossime ore istituirà il tavolo del programma, nel centrosinistra si stanno ancora definendo le alleanze.

Enrico Letta ha fatto cadere il veto su Matteo Renzi che aveva messo immediatamente dopo la caduta del governo Draghi. “Renzi? Non mettiamo veti a nessuno. L’ho già detto”, ha affermato il segretario Dem a margine della festa dell’Unità a San Miniato, in provincia di Pisa.

La discussione sulle alleanze è basata su “tre criteri fondamentali – ha aggiunto – costruiremo alleanze con chi porta valore aggiunto, chi arriva con spirito costruttivo e chi si approccia senza porre veti”. Ma precisa che il Pd non andrà in campagna elettorale con i partiti responsabili della caduta del Governo Draghi.

Sala: “Di Maio disponibile a far parte del centrosinistra”

La decisione di Enrico Letta potrebbe essere arrivata dopo la richiesta di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, che ha fatto appello ad allargare la coalizione: “Niente veti, senza campo largo si perde”, ha spiegato. Ieri il primo cittadino della città meneghina ha incontrato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, col quale sta lavorando.

Di Maio ha manifestato a Letta la disponibilità a far parte del centrosinistra. Se qualcuno giudica negativo il fatto di allargare un campo che parte sfavorito”, ha aggiunto.

Renzi replica: “Forse il Pd ha fatto due conti”

Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Renzi: “Nell’ultima settimana tutti i giorni il Pd ha detto “Renzi ci fa perdere i voti e non lo vogliamo”. Forse hanno fatto due conti e la pensano diversamente”, ha affermato il senatore ad Agorà, su Rai Tre.

Letta mi ha telefonato sabato e mi ha detto: “quello che leggi sui giornali…, guardiamo, ci sentiremo”. E sull’ipotesi Giorgia Meloni premier, Renzi afferma: “Io spero di no. Lavorerò perché non lo sia. Ma se sarà Giorgia Meloni rispetterò il voto del Parlamento. Non si vince mettendosi contro qualcuno, ma facendo proposte diverse. Io vorrei sconfiggere Meloni non con i fantasmi ma con i contenuti”.