Guerra in Ucraina, Mosca: “Stop agli ostacoli alle esportazioni agricole russe o salta l’accordo sul grano”

A Istanbul è pronto il centro per la coordinazione dei corridoi del Mar Nero per l'esportazione di grano dai porti dell'Ucraina.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

All’indomani della firma, l’accordo sul grano a Istanbul rischia di saltare se l’Occidente non revoca le sanzioni sui cereali russi. Il viceministro degli Esteri del Cremlino Andrei Rudenko ha rilanciato la minaccia di non far partire le esportazioni di frumento dai porti di Kiev se non saranno accolte le richieste di Mosca.

Interfax, riportando il viceministro: “Se gli ostacoli alle esportazioni agricole della Russia non saranno prontamente rimossi”, l’accordo siglato a Istanbul con la mediazione turca e dell’Onu, potrebbe venir meno.

Kiev puntava su una prima spedizione del grano per oggi, ma non è partita. Secondo un funzionario turco citato da Reuters, “non ci vorrà più di qualche giorno, la prima esportazione avverrà questa settimana”. 

Istanbul: inaugurato centro per coordinazione dei corridoi del Mar Nero

Intanto a Istanbul è pronto il centro per la coordinazione dei corridoi del Mar Nero per l’esportazione di grano dai porti dell’Ucraina. La cerimonia di inaugurazione si terrà presso l’edificio nell’Università della Difesa nazionale di Turchia.

La situazione della crisi alimentare va avanti dal punto di vista diplomatico, con un incontro tra il presidente turco Erdogan e quello russo Putin.

Gas russo: prezzi alle stelle dopo il taglio di Gazprom

Gazprom ieri ha tagliato al 20% le forniture di Nord Stream: i prezzi sono volati, e c’è preoccupazione in Europa, specie in Germania, la cui economia è fortemente legata alle forniture russe. Zelensky ha affermato: “Sul gas Putin fa terrorismo contro l’Europa”. 

Notizie dal fronte

La guerra in Ucraina è arrivata ormai al 154esimo giorno e si combatte in molte zone del Paese. A Bucha, dopo quattro mesi di guerra, ci sono ottocento cadaveri da identificare.

A Bakmut, città chiave della linea del fronte dell’offensiva russa nel Donetsk, a Est dell’Ucraina, un attacco russo ha danneggiato un hotel, provocando vittime. In corso un’operazione di salvataggio. Lo ha affermato il governatore regionale Pavlo Kyrylenko, aggiungendo che i russi continuano a colpire il Donetsk, prendendo di mira città e villaggi.

Un ponte “chiave” per le forze russe nella città meridionale occupata di Kherson, in Ucraina, è stato colpito da una raffica di razzi dalle forze di Kiev, che sembrano avere intenzione di intensificare le operazioni per isolare la città.