Dl Aiuti, Draghi incontra i sindacati: cosa è emerso dal tavolo

"È la base di partenza del confronto con le parti sociali", ha affermato il ministro del Lavoro Andrea Orlando. 

Draghi incontra i sindatati (archivio) - Foto di Ansa Foto
Draghi incontra i sindacati (archivio) – Foto di Ansa Foto

È terminato da poco l’incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil. La riunione è durata circa un’ora e mezza.

Sul tavolo, il nuovo patto sociale, di cui il premier aveva già discusso con le parti in causa prima della caduta del Governo. In particolare, un decreto aiuti bus per sostenere salari e pensioni ma senza la proroga del bonus di 200 euro, che sarà sostituito con un altro intervento.

Sbarra (Cisl): la prossima settimana “in Cdm il nuovo decreto”

Un’altra misura a cui il Governo sta lavorando è l‘anticipo dell’indicizzazione per la rivalutazione delle pensioni prevista per gennaio 2023, per il secondo semestre del 2022. Lo ha annunciato Luigi Sbarra, leader di Cisl, che spiega che la prossima settimana “il governo conta di portare in Cdm il nuovo decreto aiuti-bis”. 

Landini: (Cgil): “Verso la strada giusta ma manca il taglio all’Iva”

Credo che l’incontro di oggi vada sulla strada giusta”, ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. “Il fatto che si lavori sugli strumenti da noi richiesti è positivo. Abbiamo dato la nostra disponibilità a proseguire il confronto anche in sede tecnica”, scrive Askanews.

Abbiamo messo sul tavolo anche il tema della tassazione degli extraprofitti. Continuiamo a ribadire che questo è un altro strumento da mettere in campo”, ha aggiunto.

Ci hanno detto che si interviene sulla decontribuzione per i lavoratori dipendenti – ha detto Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil ad Askanews – quindi aumenta il netto in busta paga”. 

È la base di partenza del confronto con le parti sociali”, ha affermato il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Confindustria: Bonomi convoca Consiglio generale

Intanto il presidente Carlo Bonomi ha convocato per domani, 28 luglio, una riunione straordinaria del Consiglio generale di Confindustria, per un confronto interno su crisi di Governo e congiuntura economica. Il Consiglio generale è l’organo di indirizzo politico e di raccordo tra vertice e base associativa e qui sono rappresentate tutte le varie articolazioni del sistema Confindustria: territori, settori, piccola industria, giovani imprenditori.