Lampedusa chiama, Salvini risponde: “Cambio l’agenda e arrivo da voi il 4 e il 5 agosto”

Dopo gli sbarchi delle ultime ore, il vicesindaco Attilio Lucia ha scritto a Matteo Salvini. Con il leader del Carroccio, sull'isola anche l'eurodeputata Tardino.

Migranti, sbarchi a Lampedusa - Foto di Ansa Foto
Migranti, sbarchi a Lampedusa – Foto di Ansa Foto

Continuano gli sbarchi dei migranti a Lampedusa. Un barcone di dieci metri con a bordo cinquantuno cittadini eritrei, etiopi, sudanesi ed egiziani, è approdato all’alba di questa mattina.

Ad intercettare l’imbarcazione, a circa un miglio della costa, è stata una motovedetta della Guardia di Finanza. Ieri, fino a notte fonda, sono stati registrati quindici sbarchi sull’isola, per un totale di 631 persone.

All’hotspot di contrada Imbriacola sono state superate le duemiladuecento presenze, nonostante i trasferimenti di circa duecento ospiti.

Lampedusa, vicesindaco chiede aiuto a Salvini

Dopo gli sbarchi delle ultime ore, il vicesindaco Attilio Lucia ha scritto a Matteo Salvini. “Cambio l’agenda e arrivo da voi per portare soluzioni e idee che già avevamo messo in pratica con successo”, ha risposto il leader della Lega, che andrà sull’isola il 4 e il 5 agosto.

Con Salvini, anche Annalisa Tardino a Lampedusa

Insieme con il segretario del Carroccio ci sarà anche l’eurodeputata della Lega Annalisa Tardino. “Il 4 e il 5 agosto sarà con Matteo Salvini a Lampedusa, insieme al nostro vicesindaco Attilio Lucia: la situazione è allarmante, con arrivi ormai fuori controllo e hotspot pieno oltre i limiti dell’umanità. Saremo pronti a Lampedusa per ascoltare la popolazione e portare idee e soluzioni, che già avevamo messo in pratica con successo”. 

Tardino aggiunge, “dopo il fallimento del lavoro della Lamorgese sarà compito del prossimi ministro dell’Interno fermare questi arrivi ormai ingestibili, proprio come aveva fatto la Lega quando era al Viminale. Il tutto in sinergia con il nostro lavoro in Europa, dove da tre anni chiediamo di accogliere le nostre proposte per bloccare gli arrivi e creare centri d’identificazione dei migranti in Nord Africa, a gestione Ue”.