Il Trono di Spade, doloroso addio: morte improvvisa per uno dei protagonisti

Inaspettato l’addio improvviso per uno dei protagonisti della celebre serie TV, Il Trono di Spade: un dolore immenso per il mondo del cinema 

L’ennesimo lutto nel mondo del cinema e del teatro che segna i fan di tutto il mondo con una morte improvvisa che nessuno poteva mai aspettarsi. Addio troppo doloroso per molti degli spettatori affezionati.

Il trono di spade
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Un addio improvviso che inevitabilmente segnerà il mondo del cinema e del teatro: soltanto tra un mese, Franco Zucca avrebbe compiuto 70 anni. Sarebbe riduttivo parlare di lui soltanto come doppiatore di Rickard Karstark nella seconda e terza stagione de Il Trono di Spade, perché il suo apporto al mondo del cinema e del teatro è ben evidente.

Una carriera lunga e di prestigio, dedicata al doppiaggio ed alla recitazione, principalmente in teatro, facendo della sua voce un bene prezioso su cui ha fondato il suo lavoro e la sua passione. Dedito a ciò che ha fatto, Franco si è spento ad un mese dai suoi 70 anni, lasciando nello sconforto tutti gli affetti più cari per la morte improvvisa.

Franco Zucca, morto a quasi 70 anni il doppiatore de Il Trono di Spade

Franco Zucca
Franco Zucca (@Facebook)

Da film di prestigio come Otto sotto un tetto, La signora in giallo, Star Trek, Schindler’s List, La famiglia Addams, Grazie, signora Thatcher, Nel nome del padre, Rumori fuori scena, passando per quelli di animazione con A Bug’s Life – Megaminimondo, Monsters & Co. L’era glaciale e serie TV quali Law & Order – I due volti della giustizia, In viaggio nel tempo, Better Call Saul, Franco Zucca non si è mai lasciato intimidire da nessun’altra voce. È stato un grande esempio per tanti ed ha lasciato inevitabilmente la sua impronta.

Proprio su Facebook, un toccante messaggio di cordoglio da parte di colleghi, familiari ed amici che condividono ognuno un ricordo. In particolare Federica Persini scrive: “Ciao zio Franco, ho ancora un bellissimo ricordo di quando recitavi al Rossetti (avevo, credo, 8/9 anni) e alla fine dello spettacolo, mi portavi nei camerini a conoscere gli attori, (quello che mi è rimasto più impresso è Renato Rascel) per me emozione e gioia pura! Buon viaggio”.