Ultim’ora, lutto nella musica italiana: il triste annuncio poco fa

Un triste annuncio che si aggiunge ad un periodo critico per la musica italiana: il lutto che ha segnato un’epoca

Un periodaccio per il mondo dello spettacolo italiano che, soltanto ieri, ha appreso della morte di Brigantony -noto a livello internazionale- e oggi saluta un altro pezzo di storia della musica: il triste annuncio.

Lutto musica italiana
(@Pixabay)

Meno di 10 giorni fa era a Sanremo con l’Orchestra Sinfonica Sanremese diretta da Roberto Izzo, a 72 anni ha perso la vita in seguito ad una fibrosi polmonare un mese dopo essere guarito dal Covid. Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls, è morto dopo essere stato cantante, polistrumentista e compositore attivo tra il 1967 e il 1997.

L’annuncio è arrivato tramite la sua pagina Facebook con un post firmato dalla moglie Mara e dai figli Alberto, rapper, e Armanda: “Ha raggiunto la sua Aldebaran. Grazie a tutti per l’amore che in tutti questi anni gli avete dimostrato. Continuate a cantare a squarciagola “Quella carezza della sera”, lui vi ascolterà”.

Lutto nel mondo della musica italiana: Vittorio De Scalzi si spegne a 72 anni

Vittorio De Scalzi
(@Facebook)

La famiglia su Facebook ha annunciato anche i funerali per l’ultimo saluto a Vittorio De Scalzi: “Domani alle 18:00 presso la sede del Club Tenco – Premio Tenco , piazza Cesare Battisti a Sanremo avrà luogo il funerale in forma laica. Tutti coloro che vorranno dare l’ultimo saluto potranno farlo fino alle 23:00”.

Sul post hanno commentato tanti fan del musicista, ma il saluto più speciale viene da Roby Facchinetti che ha vissuto un periodo molto difficile con la scomparsa di Stefano D’Orazio e sa cosa vuol dire perdere una parte di sé stessi: “I New Trolls sono nati negli anni 60 come i Pooh, e sono tanti i ricordi che ci legano a loro. Abbiamo sempre avuto un profondo rispetto reciproco sia musicalmente che umanamente. Chiamai Vittorio al telefono, dopo che aveva superato miracolosamente il Covid, e durante la nostra lunga chiacchierata, mi raccontò quanto fosse ancora viva in lui la voglia di fare musica. Caro Vittorio, sono convintissimo che da lassù continuerai a fare musica come hai sempre fatto nel corso della tua vita, con sensibilità, passione e talento vero”.