“Ho tentato il suicidio”, Giorgia Soleri racconta il dramma: quello che nessuno si aspettava

Giorgia Soleri ne ha vissute tante e non ha mai avuto timore di raccontarle a chi la segue: quella volta in cui ha tentato il suicidio

Una vita tormentata quella della fidanzata di Damiano dei Maneskin, almeno fin quando non ha preso consapevolezza di sé stessa e si è raccontata agli altri. Un racconto drammatico da parte dell’influencer.

Giorgia Soleri
(@Instagram)

Oggi solare e serena, ma un tempo ha dovuto combattere con i suoi stessi mostri. Giorgia Soleri ha tanto da raccontare, nonostante sia molto giovane, perché ne ha vissute veramente tante, a partire dalla sua malattia, per finire all’aborto e poi il tentato suicidio. Da un po’ di tempo a questa parte, la fidanzata di Damiano dei Maneskin ha scelto di condividere il suo dolore con chi la segue per sensibilizzare su diversi argomenti.

Alternativa, attivista e molto altro: Giorgia Soleri è tutto ciò che rappresenta la quotidiana lotta contro la tradizionalità troppo intrinseca nella mentalità italiana. Ancora una volta, per provare a dare uno scossone, lo fa tramite i suoi racconti di vita quotidiana ed attraverso ciò che lei stessa ha vissuto negli anni.

Giorgia Soleri ed il tentato suicidio: da non credersi

Giorgia Soleri
(@ANSA)

In un’intervista al Corriere della Sera con Roberta Scorranese, Giorgia Soleri ha raccontato del suo tentato suicidio: “Nel 2017 ho toccato il fondo e mi sono salvata per il rotto della cuffia. Ho tentato il suicidio. Ero depressa ma non lo sapevo, come capita a tante persone. Anche la depressione ha i suoi segnali ma possono essere diversi da persona a persona. Io stavo sempre a letto, quello che mi avrebbe potuto stimolare non lo faceva più. Poi ho provato a togliermi la vita. Ero arrivata al punto zero, potevo solo risalire o soccombere. Mi ha salvata mia madre: l’hanno avvisata, è venuta a prendermi, mi ha portato a casa sua e sono rimasta lì due mesi. Di nuovo farmaci, speranze, qualche illusione. Il malessere che poco per volta cede il posto a una forma di lucidità. Quanto vorrei che questi miei racconti fossero utili a qualcuno”.

Un’infanzia indubbiamente difficile che l’ha portata ad avere problemi non di poco conto: “Mio padre aveva dei problemi (che poi ha risolto), mia madre ha chiesto l’affido esclusivo. Io nel mezzo. Cresciuta senza vedere mio padre per anni, mi ero quasi rassegnata quando, qualche settimana fa, lui si è presentato a sorpresa alla presentazione del mio libro”.