Vaiolo delle scimmie, Oms: “È un’emergenza globale”

Si tratta del livello di allerta più alto dell'Organizzazione mondiale della sanità. L'obiettivo dell'allarme è cercare di contenere l'epidemia della malattia, che ha già colpito quasi 17mila persone in 74 Paesi. 

Vaiolo delle scimmie - Foto di Ansa Foto
Vaiolo delle scimmie – Foto di Ansa Foto

Il vaiolo delle scimmie è un’emergenza sanitaria globale. Lo ha affermato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in conferenza stampa.

Si tratta del livello di allerta più alto dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’obiettivo dell’allarme è cercare di contenere l’epidemia della malattia, che ha già colpito quasi 17mila persone in 74 Paesi.

Ho deciso di dichiarare emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale”, ha affermato Ghebreyesus, precisando che il rischio mondiale è relativamente moderato a parte l’Europa, dov’è alto.

Il direttore dell’Oms ha anche spiegato che il comitato di esperti è rimasto diviso sulla necessità di attivare il massimo livello di allerta, ma alla fine è spettato a lui decidere: “È un invito all’azione, ma non è il primo”. 

Da inizio maggio, quando il vaiolo delle scimmie è stato rilevato fuori dai Paesi africani (dove è endemico), la malattia ha colpito più di 16.836 persone in 74 Paesi, secondo il Centro americano per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Rezza: “Situazione sotto costante monitoraggio”

L’Oms ha dichiarato nella giornata di oggi il vaiolo delle scimmie “emergenza sanitaria globale”. Il Ministero della Salute con apposita ordinanza ha già predisposto, insieme alle Regioni e Province Autonome, le modalità di segnalazione dei singoli casi. In Italia finora sono stati registrato 407 casi con tendenza alla stabilizzazione. La situazione è sotto costante monitoraggio, ma non si ritiene debba destare particolare preoccupazione”. Lo ha dichiarato il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Giovanni Rezza, citato da askanews.