Covid: scendono Rt e incidenza, ma aumentano i ricoveri in terapia intensiva

L'Oms ha lanciato l'allarme prevedendo un autunno e un inverno "impegnativi" alla luce dell'impennata dei casi Covid.

Covid - Foto di Ansa Foto
Covid – Foto di Ansa Foto

Covid: i casi iniziano a scendere, ma continua a crescere il peso dei ricoveri sugli ospedali. Secondo la rilevazione giornaliera del ministero della Sanità del 21 luglio, il tasso di occupazione delle terapie intensive sale al 4,1% rispetto al 3.9% rilevato il 14 luglio. Secondo l’Iss l’incidenza è in lieve calo a livello nazionale, passando da 1.158 casi ogni 100mila abitanti a 977 contagi tra il 15 e il 21 luglio.

I casi di Covid di oggi sono 71.075 contro gli 80.653 di ieri. I morti sono 155, due in meno rispetto a ieri. Il tasso di positività è del 20,8%, ieri al 22%. Lo riporta il monitoraggio settimanale della cabina di regia dell’Istituto superiore di Sanità e del Ministero della Salute. I ricoverati in terapia intensiva sono 405, mentre gli ingressi giornalisti 43. I ricoveri nei reparti ordinari sono 10.944, 40 in meno rispetto a ieri.

La Sapienza scopre le cause possibili della malattia grave

Dietro alle forme gravi di Covid, potrebbe esserci l’elevata produzione di anticorpi in gradi di neutralizzare alcuni modulatori del sistema immunitario, gli interferoni di tipo I (IFN-I), compromettendone l’attività biologica/antivirale.

Lo hanno dimostrato due studi condotti dal gruppo di ricerca di Guido Antonelli del Dipartimento di Medicina molecolare della Sapienza, in collaborazione con i Dipartimenti di Sanità Pubblica e malattie infettive e Medicina sperimentale, l’Iss e la John Hopkins University, pubblicati recentemente sulle riviste European Journal of Immunology e Clinical Immunology.

Pfizer e BioNTech: tra poco vaccini aggiornati al vaglio dell’Ema

Pfizer e BioNTech hanno annunciato di avere completato la procedura di richiesta di approvazione dell’Ema per il vaccino aggiornato contro il Covid-19. Il vaccino è bivalente e oltre a contrastare il vecchio virus è stato adattato alla sottovariante Omicron BA.1.

L’Oms ha lanciato l’allarme prevedendo un autunno e un inverno “impegnativi” alla luce dell’impennata dei casi Covid. Sulla quarta dose di vaccino, il direttore Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza, commentando i dati del monitoraggio settimanale, ha sottolineato che “va somministrata alle persone di età superiore ai 60 anni e a tutte le persone fragili”.