Guerra in Ucraina: dopo il Donbass, Mosca vuole il Sud del Paese

La Russia si dice pronta a cooperare per l'esportazione del grano ucraino, ma vuole che siano tolte tutte le restrizioni alle esportazioni di quello russo.

Guerra in Ucraina - Foto di Ansa Foto
Guerra in Ucraina – Foto di Ansa Foto

148esimo giorno di guerra in Ucraina. L’esercito russo ha chiesto l’accesso alle sale macchine della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove ha l’obiettivo di immagazzinare il loro “intero arsenale militare”. Lo ha reso noto Energoatom, azienda statale che supervisiona gli impianti nucleari in Ucraina.

Riavviato il gasdotto Nord Stream

Il gasdotto Nord Stream è stato riavviato al termine del periodo di manutenzione: lo ha reso noto all’agenzia di stampa Afp un portavoce di Nord Stream.

Lavrov: “Negoziati non hanno senso, l’obiettivo non è più solo il Donbass”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato: “I negoziati di pace non avrebbero senso. L’obiettivo non è più solo in Donbass. I target geografici dell’operazione militare si sono ampliati e includono anche una serie di altri territori”. 

Gas russo: il piano di emergenza della Commissione Ue

La Commissione europea ha preparato la bozza di un piano di emergenza per contrastare l’eventuale stop dell’export del gas russo. La presidente Ursula von der Leyen ha affermato: “Putin cercherà di fare pressione su di noi questo inverno. Ma fallirà drammaticamente. Se resteremo solidali, usciremo da questa crisi più forti di quando ne siamo entrati: ne sono profondamente convinta”. 

Guerra in Ucraina: Mosca detta le condizioni per sbloccare il grano

La Russia si dice pronta a cooperare per l’esportazione del grano ucraino, ma vuole che siano tolte tutte le restrizioni alle esportazioni di quello russo. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass.

Il capo del Cremlino ha anche ribadito che Gazprom continuerà a rispettare i suoi impegni relativi all’export di gas. Giovedì il ministro della Difesa Lorenzo Guerini sarà in audizione al Copasir per illustrare i contenuti del quarto decreto sugli armamenti da inviare all’Ucraina.

Distrutte due scuole nel Donetsk

Questa notte i russi hanno distrutto due scuole a Kramatorsk e Kostiantynivka, nel Donetsk. Lo ha riferito il responsabile militare della regione Pavlo Kyrulenko, postando alcune foto su Instagram. Anche una zona industriale di Kramatorsk è stata colpita, ha aggiunto.

La Cia: “Almeno 15mila i soldati russi uccisi in Ucraina”

Secondo il direttore della Cia William Burns, sono almeno 15mila i soldati russi uccisi in Ucraina dal 24 febbraio, e circa 45mila sono rimasti ferite. “Le ultime stime dell’intelligence statunitense sarebbero di circa 15mila militari russi ucciso e forse tre volte tanto quelli feriti. Quindi una serie di perdite piuttosto significativa”, ha affermato Burns all’Aspen Security Forum in Colorado. “Anche gli ucraini hanno sofferto, probabilmente, un po’ meno. Ma si parla di perdite significative”.