Situazione ancora critica sul Carso dopo l’incendio divampato ieri, 19 luglio, sulla linea ferroviaria tra Trieste e Monfalcone. Oltre alla chiusura del tratto ferroviario e di 30 chilometri dell’autostrada A4, oggi circa 200 persone sono state evacuate da Jemiano, frazione di Doberdò sul Lago. A Monfalcone, inoltre, l’impianto Fincantieri è stato chiuso per l’eccessiva vicinanza di fiamme e fumo agli stabilimenti. Su tutto il territorio comunale è raccomandato l’utilizzo della mascherina Ffp2 per proteggere le vie respiratorie.

L’incendio, visibile fin da Gorizia, sta interessando anche il lato sloveno del territorio. Secondo i Vigili del Fuoco, la situazione è in leggero miglioramento ma le fiamme non risultano ancora del tutto sotto controllo. Oltre al Comune di Monfalcone, anche altri Municipi stanno raccomandando ai propri abitanti l’utilizzo delle mascherine Ffp2: si tratta di Doberdò, Sagrado, Savogna d’Isonzo, Ronchi dei Legionari e Staranzano. Raccomandata anche la chiusura delle finestre nelle abitazioni e la limitazione degli spostamenti per quanto possibile. Nelle prossime ore, Prefettura di Gorizia e Regione Friuli renderanno note le successive raccomandazioni per limitare al massimo gli effetti negativi dell’incendio.

Evacuato il casello di Lisert sull’A4

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio è divampato lungo il tratto ferroviario che unisce Trieste e Monfalcone. Le fiamme si sono subito estese a causa del caldo, del vento e dell’erba secca presente nella vasta area boschiva prospiciente i binari. Tutta l’area è praticamente isolata, con uscita obbligatoria a Redipuglia per chi percorre l’A4 direzione Trieste. Il casello di Lisert è stato evacuato per permettere la messa in sicurezza degli addetti. A Trieste, intanto, si è verificato anche un blackout totale di alcuni minuti poco dopo le 17 del 19 luglio.