Gas russo, Ue pronta a ridurre i consumi del 15%: cosa prevede il piano

Il piano di emergenza, la cui bozza è ancora da confermare, prepara i Paesi europei ad affrontare e scongiurare l'eventuale crisi di approvvigionamento.

Ursula von der Leyen - Foto di Ansa Foto
Ursula von der Leyen – Foto di Ansa Foto

Risparmiare gas per un inverno sicuro”. Questo il piano di emergenza sul gas della Commissione europea presentato a Bruxelles, con il quale l’Europa si prepara a contrastare l’eventuale stop dell’export del gas russo nel prossimo autunno-inverno. Il piano di emergenza, la cui bozza è ancora da confermare, prepara i Paesi europei ad affrontare e scongiurare l’eventuale crisi di approvvigionamento.

Von der Leyen: “Dobbiamo prepararci a interruzione gas russo”

La Russia ci sta ricattando sul gas ma l’Europa è preparata”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, durante la presentazione. “Non iniziamo da zero, ma dobbiamo fare di più. Dobbiamo prepararci ad un’interruzione integrale del gas russo. È uno scenario probabile, che andrebbe ad avere un impatto su tutta l’Unione”, ha aggiunto.

Cosa prevede la bozza del piano

Secondo la bozza del piano, i Paesi Ue potrebbero ridurre la domanda di gas russo del 15% tra agosto 2022 e marzo 2023. E il regolamento darebbe a Bruxelles la possibilità di dichiarare, dopo aver consultato gli Stati membri, una “allerta dell’Unione”, una sorte di stato di emergenza sulla sicurezza dell’approvvigionamento, imponendo la riduzione della domanda.

Gas russo: quando scatta lo stato di emergenza

Lo stato di emergenza potrebbe scattare, stando alla bozza, anche se almeno due stati membri dichiarassero lo stato di emergenza nazionale. Ma questo punto potrebbe subire modifiche. “Spetta agli Stati membri, che hanno mix energetici molto diversi tra loro, decidere come andare avanti” sul fronte energetico “e come risparmiare gas. La proposta complessiva incoraggia a ridurre la domanda e morta il nostro coordinamento a livello di Ue. Dalla pandemia abbiamo imparato che se agiamo uniti, possiamo sconfiggere qualsiasi crisi”, ha twittato von der Leyen.

Dal fronte opposto, il presidente della Federazione russa Vladimir Putin, ha assicurato che gli accordi saranno rispettati. Ma la presidente della Commissione Ue non si fida: “Putin cercherà di fare pressione su di noi questo inverno. Ma fallirà drammaticamente. Se resteremo solidali, usciremo da questa crisi più forti di quando ne siamo entrati: ne sono profondamente convinta”.