Tiziano Ferro, che legnata! La sentenza del Tribunale è durissima

Batosta in arrivo per il noto ed amato cantautore Tiziano Ferro, ancora alle prese con problemi legati alla giustizia ed alle sentenze

Un cantautore italiano che ha fatto sognare un’intera generazione, quella degli adolescenti a inizio anni 2000. Ma che ancora oggi è considerato tra i più grandi talenti canori nostrani. Stiamo parlando di Tiziano Ferro.

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Tiziano Ferro (Ansa Foto)

Enorme il successo ottenuto a Tiziano Ferro, voce di grande spessore ed assolutamente riconoscibile, amatissima in Italia ed all’estero. Ma durante gli ultimi anni l’artista di Latina non ha avuto soltanto gloria e prestigio, bensì anche qualche problema di natura giudiziaria.

Ferro infatti è alle prese dal 2013 con l’accusa grave di evasione fiscale. Fu condannato a pagare 3 milioni di euro per compensi non dichiarati. Da lì il via ai ricorsi e al contenzioso legale con il fisco che nel 2017 erano sfociati in un’assoluzione con formula piena da parte. Ma la questione non si è fermata qui.

Pignoramento record per Tiziano Ferro: addio a beni per 9 milioni di euro

Purtroppo per Tiziano Ferro la battaglia legale contro il fisco italiano non è chiusa. Infatti già da tempo la Cassazione aveva rimesso tutto in discussione, sostenendo che la residenza a Londra del cantante fosse un’operazione fittizia e non consona ad evitare il pagamento delle tasse.

Oggi Tiziano Ferro vive a Los Angeles, negli Stati Uniti. Ma le cose non si sono placate, anzi. Il Tribunale civile di Latina ha convalidato, lo scorso 15 luglio, l’esecuzione esattoriale da parte dell’agenzia delle entrate per un debito che ammonterebbe a ben 9 milioni di euro.

Un pignoramento record per il cantautore italiano. Inizialmente la TZN Srl, ovvero la società di sua proprietà, aveva chiesto la sospensione di tale sentenza. Ma il tribunale ha dato ragione al fisco, annullando tale sospensione.

Tiziano Ferro è in difetto per non aver pagato, tra il 2006 ed il 2008, le tasse comuni richieste dallo Stato Italiano, come Irpef, Irap e Iva. Il contenzioso ha portato ad un ammontare di circa 9 milioni di euro di beni pignorati. Una bella batosta per l’artista nativo di Latina, che ai tempi ha ben pensato di evitare tali tassazioni perché residente fuori dal suo paese natale.