“Aggredita in strada”, paura per l’annuncio shock di Roberta Capua

Momento shock per la conduttrice Rai Roberta Capua, che in questi mesi estivi è la padrona di casa del programma pomeridiano Estate in diretta

Da quando è iniziata la stagione estiva anche a livello televisivo, la conduttrice Roberta Capua è tornata in Rai come volto principale di un contenitore quotidiano, che tiene compagnia a tutti durante i pomeriggi.

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Roberta Capua (instagram)

La Capua, assieme al collega Gianluca Semprini, conduce Estata in diretta, programma che racconta i fatti quotidiani, i drammi ed il gossip in maniera molto approfondita, anche con un buonissimo seguito televisivo.

Proprio durante l’ultima puntata, andata in onda ieri, di Estate in diretta, Roberta Capua è rimasta letteralmente scioccata da una notizia piuttosto grave. Un’ultima ora che ha riguardato una collega ed un fatto di cronaca decisamente importante.

La giornalista aggredita ad Anzio: “Solidarietà e vicinanza”

L’episodio è uno strascico dell’ondata di violenza che giunge da Anzio, cittadina sul litorale laziale in provincia di Roma. Dove qualche giorno fa il pugile Leonardo Muratovic è rimasto ucciso durante una rissa in tarda serata.

Il programma Estate in diretta ha subito inviato alcuni cronisti come testimonianza di ciò che sta accadendo ad Anzio, dove si è registrata la reazione del padre della vittima che avrebbe addirittura accoltellato per ripicca ben due buttafuori di un locale.

Tra gli inviati ad Anzio c’è anche la giornalista Valeria Riccione, per il giornale Rai. La donna sarebbe stata aggredita dalla madre del pugile ucciso, soltanto per aver provato a fare qualche domanda e saperne di più sulla brutta faccenda.

Roberta Capua in diretta televisiva, piuttosto provata, ha mandato tutto il suo sostegno alla collega: “Ad accrescere la tensione ad Anzio ieri la madre del pugile ha aggredito la collega Valeria Riccione del giornale Rai a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”.

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La movida di Anzio (Ansa foto)

Un episodio spiacevole in un contesto drammatico, dove la violenza e la vendetta sembra stiano facendone da padroni. Non è la prima volta che un giornalista, nello svolgimento delle proprie funzioni di cronaca in diretta, viene maltrattato dai protagonisti o dai testimoni della vicenda in questione.

La morte di Muratovic è un ennesimo episodio terribile, legato alla violenza che scaturisce fuori dai locali della movida. Ricorda da vicino l’omicidio di Willy Monteiro nel 2020, a Colleferro, anche lì in seguito ad una violenta rissa in tarda serata.