Michael Schumacher, la decisione incredibile che sconvolge i fan: nessuno lo poteva prevedere

Michael Schumacher, la decisione incredibile che sconvolge i fan: nessuno lo poteva prevedere. Spunta un particolare che che spiega tutto

Pochi sportivi nella storia hanno avuto la stessa feroce determinazione ma anche la volontà di ferro che ha sempre mostrato Michael Schumacher durante la sua carriera. Tutti gli riconoscono il fatto che fosse preciso e metodico come pilota, ma era così anche nel privato.

Michael Schumacher (ANSA)

Lo dimostrano alcuni particolari della sua vita, privata, anzi uno su tutti. perché Schumi era uno che sapeva prevedere tuto, anticipando i tempi e arrivando prima degli altri. Lo faceva nel mondo della Formula 1 e questo gli ha permesso di vincere ben sette Mondiali. Ma era così anche nella sua vita privata e ce lo raccontano alcune decisioni che ha preso.

Dopo l’incidente di Ayrton Senna, avvenuto il 1° maggio 1994, il tedesco era rimasto talmente sconvolto da fare già un primo testamento e lo aveva raccontato al quotidiano ‘Die Zeit’: “Dovrebbe farlo anche chi non corre in Formula 1. È stato il momento più duro della mia carriera perché il fato può coglierci dovunque e in qualunque momento. Se non lo si accetta si hanno dei problemi”.

Michael Schumacher, la decisione incredibile: aveva previsto tutto per tempo

Parole che oggi hanno un suono particolare, soprattutto se raffrontate a quello che è successo dopo. Perché molto prima dell’incidente di fine 2013 sulle nevi di Méribel che ha cambiato tutta la sua vita e stravolto quella della sua famiglia, Michael Schumacher era andato un’altra volta dal notaio.

Era il 2010 e come aveva rivelato il ‘Daily Mail’, circostanza mai smentita dalla famiglia, il campione tedesco aveva fatto scrivere un nuovo testamento. Lasciava tutti i suoi averi, stimati all’epoca in 750 milioni di sterline (circa 900 milioni di euro) alla moglie Corinna e ai due figli, Gina Marie e Mick che oggi ha seguito le sue orma in Formula 1 e fa parte dell’Academy Ferrari anche se corre con la Haas.

Michael Schumacher, decisione ibncredibile (ANSA)

Nessuno all’epoca poteva pensare che quel gesto sarebbe stato in qualche modo profetico, anche se Schumi è ancora con noi. Ma il motivo della sua decisione era stato lo stesso: l’incertezza sul futuro, non poter mai sapere che cosa avrebbe riservato il domani e quindi garantire serenità alla sua famiglia. Un gesto banale, come in fondo l’incidente sugli sci che gli è costato tutto.