Crisi Netflix, vero e proprio terremoto in Italia: cosa sta succedendo

Momento difficile a livello economico e di numeri per il colosso streaming Netflix, che perde pubblico ed abbonamenti anche in Italia

Si tratta del vero e proprio colosso del mondo streaming. La piattaforma statunitense Netflix è la più rinomata e seguita tra le emittenti televisive on demand, visti i suoi numerosissimi contenuti, di ogni genere.

Netflix, la società statunitense di distribuzione e produzione di film.
Netflix, la società statunitense di distribuzione e produzione di film

Un palinsesto enorme, una scelta di visione completa e per tutti i gusti, una fruibilità semplice su ogni dispositivo mobile o fisso. Insomma, Netflix dovrebbe essere un vero e proprio successo, ma invece i numeri del colosso dicono il contrario.

Netflix sta attraversando una vera e propria crisi. L’emittente streaming sta perdendo terreno e soprattutto molti abbonati, in particolare se messa in confronto con altre piattaforma che stanno facendo concorrenza da qualche tempo.

La nuova politica di Netflix: stravolgimento di offerte, prezzi e pubblicità

Secondo i report dell’agenzia Justwatch, Netflix ha dati in netto calo se rapportato all’ascesa impressionante di Disney Plus. Il canale on demand del colosso dell’animazione ha utilizzato una pianificazione specifica e vincente.

Ovvero impatto aggressivo, anche sui costi, programmi inizialmente dedicati alla fascia d’età più bassa, ovvero bambini ed adolescenti, ma con la capacità in seguito di migliorare ed accrescere l’offerta con contenuti per tutte le età. Senza dimenticare le proposte in esclusiva dell’universo Marvel e Star Wars.

disney
Il logo Disney + (Instagram)

Netflix deve tornare a tenere il passo dei competitor. Anche in Italia i numeri della piattaforma digitale sembrano in netto calo e, per questo motivo, c’è bisogno di un restyling delle offerte e delle promozioni.

Si parla di un progetto già ideato dai producer di Netflix per salvare baracca e burattini. Probabilmente comporterà una modifica delle tariffe, probabilmente a ribasso e senza dare limiti ai supporti ed ai dispositivi utilizzabili nell’offerta.

Con l’abbassamento dei costi, Netflix sembra voler sposare una politica simile a quella di Spotify, l’applicazione più utilizzata per la musica su dispositivi mobili. Ovvero abbonamenti meno costosi, ma con l’aggiunta di spazi pubblicitari ed interruzioni per mandare in onda le inserzioni previste.

Inoltre si vocifera di una scelta più oculata dei contenuti, che rischia di interrompere sul nascere diverse produzioni. Netflix deve fare i conti con una crisi e cercherà in ogni modo di riportare in auge il suo marchio, anche in Italia.