Netflix nella bufera, il noto personaggio attacca: “Condizioni disumane”

Una vera e propria denuncia, di assoluta gravità, sta per arrivare al colosso dello streaming mondiale Netflix per via di un personaggio noto

Un colosso intoccabile, o quasi. Netflix è il re assoluto dello streaming televisivo su scala mondiale, visto che le produzione dell’emittente statunitense sono ogni anno molteplici e svariano tra film, serie TV e game show.

Netflix
Netflix (AnsaFoto)

Moltissime persone in Italia e nel resto del mondo hanno almeno una volta usufruito dei servizi di Netflix, per seguire una serie appassionante o per immergersi nelle tante offerte proposte dal catalogo on-line.

Ma Netflix non è solo rose e fiori. Infatti dagli USA arriva la notizia bomba di una causa milionaria, una sorta di class-action intentata da un protagonista di uno degli show più amati oltreoceano, prodotti ed eseguiti proprio dall’emittente.

L’attacco di Jeremy Hartwell: condizioni di lavoro pessime durante lo show di Netflix

L’uomo in questione si chiama Jeremy Hartwell. Forse in molti, soprattutto in Italia, non conosceranno questo personaggio, divenuto celebre oltre oceano per aver partecipato all’ultima stagione di Love is blind.

Si tratta di una sorta di dating show al buio, in cui alcune coppie casuali affrontano diversi appuntamenti e situazioni senza mai vedere il proprio partner. Per poi dover scegliere, prima di conoscersi a tutti gli effetti, se continuare la frequentazione.

Un’idea originale prodotta da Netflix. Ma Hartwell si è scagliato letteralmente contro l’emittente, per le pessime condizioni lavorative: “La combinazione di privazione del sonno, isolamento, mancanza di cibo e un eccesso di alcol, tutti richiesti, consentiti o incoraggiati dalla produzione hanno contribuito a condizioni di lavoro disumane e uno stato mentale alterato per il cast“.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jeremy Hartwell (@jjhrtwll)

Questo il testo parziale della causa intentata da Jeremy Hartwell nei confronti di Netflix. direttore di una società di mutui di Chicago che è apparso nella seconda stagione dello spettacolo, ha intentato causa alla Corte Superiore di Los Angeles a giugno scorso.

Addirittura l’avvocato di Hartwell ha fatto sapere di fronte alla Corte che lo staff di Love is Blind, in accordo con la produzione Netflix, ha deliberatamente mancato di fornire cibo ai protagonisti dello show, così da renderli più emotivi ed alternarne le decisioni. Condizioni assurde da parte del colosso dello streaming, che ora rischia di dover risarcire Hartwell e non solo.