Jova Beach Party a Barletta, Sigea: “Trovare un altro luogo per proteggere il litorale”

"Proprio lungo la spiaggia individuata  per lo svolgimento del concerto Jova Beach Party 2022 a Barletta sono in atto processi di ricolonizzazione di specie vegetali".

Spiaggia di Barletta a luglio 2022 - Foto di Sigea
Spiaggia di Barletta a luglio 2022 – Foto di Sigea

Jova Beach Party a Barletta: le associazioni chiedono a Jovanotti di spostare l’evento “al fine di proteggere il tratto di litorale che sta lentamente vedendo la formazione di dune naturali”.

Il concerto e previsto per il 30 e il 31 luglio, secondo Antonello Fiore, presidente di Sigea (Società italiana di geologia ambientale), “sarebbe bellissimo che fosse organizzato nel rione Tamburi di Taranto per far comprendere ai tanti come la qualità dell’ambiente è sinonimo di qualità della vita e benessere individuale e collettivo”. 

Sigea, insieme con il Circolo Legambiente volontariato Barletta APS, l’Ente nazionale protezione animali Onlus Sezione di Barletta, Italia Nostra Onlus Sezione di Barletta e Wolakota associazione culturale, ha ufficialmente chiesto al Comune di Barletta e agli enti nazionali e territoriali, di spostare l’evento al quartiere Tamburi.

“Abbiamo suggerito all’artista Lorenzo Cherubini, protagonista dell’evento e notoriamente sensibile ai temi dell’ambiente, tramite la società organizzatrice dell’evento, di individuare per lo svolgimento del concerto in Puglia, in accordo con l’Amministrazione comunale, un sito alternativo lungo i 14 Km della spiaggia di Barletta“, ha spiegato Antonello Fiore.

Perché le associazioni hanno chiesto di spostare l’evento in un luogo alternativo

L’istanza delle associazioni, supportata anche da foto, parte dal fatto che il sistema spiaggia-duna è un sistema efficace “per contrastare gli impatti delle forti mareggiate conseguenti ai cambiamenti climatici in atto. Le dune costiere costituiscono ambienti molto dinamici e vitali – si legge nel comunicato stampa – sono di estremo valore geomorfologico, ecologico e paesaggistico. L’eliminazione della vegetazione alofita pioniera dunale riduce notevolmente l’azione di intrappolamento della sabbia, da parte della vegetazione (o da strutture frangivento artificiali), determinando il trasferimento della sabbia nel territorio retrodunale che, uscendo dal sistema dunale, costituisce un fattore di perdita definitiva del sistema spiaggia/duna”

La preoccupazione è limitare al massimo, in un ambiante naturale che si sta rigirando, quei fattori antropici che determinano l’alterazione del sistema spiaggia-duna quali pulizie meccanizzate, calpestio sulle dune e nelle aree di retro spiaggia.

Il sistema geomorfologico della spiaggia ubicata lungo il litorale di ponente di Barletta (Lungomare Pietro Paolo Mennea) è stato negli anni snaturato, aggredito dalle sistemazioni meccanizzate, ma oggi sembra esserci un’inversione di tendenza dal momento che la spiaggia in questione sta acquisendo il suo aspetto naturale con varie specie erbacee (Cakile maritima, Ammophila arenacea e altre) e forme dunali“, spiegano le associazioni.

Proprio lungo la spiaggia individuata – si legge nel comunicato –  per lo svolgimento del concerto Jova Beach Party 2022 a Barletta sono in atto processi di ricolonizzazione di specie vegetali alofite che stanno favorendo il ripristino delle dune, che si ritenevano ormai scomparse dal litorale barlettano. Sono piccole dune, di altezza massima 1,5 metri, ma se la tendenza alla rinaturalizzazione permane le dune sono destinate a crescere con tutti gli effetti benefici che ne conseguono in termini di contrasto all’erosione costiera e in genere agli effetti dei cambiamenti climatici e a favorire la biodiversità vegetale e animale, infatti in questa area si segnala la frequentazione e riproduzione della specie Fratino (Charadrius alexandrinus)“.

“Le nostre coste sono un patrimonio economico e naturalistico”

Nel mese di maggio la Sigea ha avviato una campagna di monitoraggio lungo le coste italianane, chiamata Geological Day Coste 2022, coinvolgendo anche la gente comune con l’obiettivo di divulgare la conoscenza, creare sensibilizzazione e consapevolezza sui delicati equilibri che esistono nel confine tra mare e terra e la grande biodiversità che li caratterizza e per documentare con strumenti specifici lo stato di salute delle coste italiane. Tra le coste interessate dal Geological Day Coste 2022 in Puglia si sono eseguite attività di monitoraggio sulla litoranea di Ponente a Barletta interessata anche quest’anno da Jova Beach Party 2022.

Le coste nel nostro Paese sono un patrimonio economico e naturalistico di grande pregio, da tutelare con regole certe e atteggiamenti compatibili con i caratteri dei luoghi proprio per rendere questo patrimonio duraturo“, concludono le associazioni.