“L’ho preso prima di entrare all’Ariston”, Gianluca Grignani choc: è successo a Sanremo

Gianluca Grignani è stato più volte sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, soltanto di recente è tornato per accompagnare Irama

Da Destinazione Paradiso a Sogni Infranti, il cantante milanese è passato più volte per il Teatro Ariston di Sanremo ed ha avuto modo di confrontarsi con tanti altri cantanti e conduttori, ma con Fiorello è successo l’incredibile.

Sanremo
Gianluca Grignani durante l’intervista a Verissimo (via Screenshot)

Un personaggio molto discusso, la paura del baratro e poi il Festival di Sanremo: Gianluca Grignani ha vissuto periodo molto poco felici della sua vita, in preda a droghe ed alcol, ed ha sempre provato ad uscirne, in un modo o nell’altro. La sua musica ha fatto cantare diverse generazioni, fino all’ultima esibizione con Irama nell’ultima edizione della kermesse: “Hanno detto che ero gonfio: vero, avevo preso il cortisone per un abbassamento della voce. Alla fine si è parlato solo di me: è come se il Festival lo avessi vinto io. Per me non esistono regole quando si sale sul palco”.

Dopo quell’occasione, sono stanti in tanti i volti del mondo dello spettacolo a mandargli messaggi di sostegno per quanto stava vivendo, specialmente per gli attacchi ricevuti. Tra questi c’è stato Amadeus che ha tanto ringraziato Gianluca Grignani e a proposito di un futuro Sanremo, l’artista ha spiegato: “Se Amadeus mi ha invitato anche al prossimo Sanremo? Non ancora. Se mi chiedesse di farlo da ospite, ci andrei. In gara no”.

Gianluca Grignani al Festivalbar del ’95: la discussione con Fiorello

Lungo l’intervista a Il Messaggero, c’è stata la possibilità di approfondire anche la disastrosa performance al Festivalbar del ’95: “Arrivai sul palco già nervoso. Fiorello nel backstage mi aveva provocato, dicendomi cose che non posso riferire. Corsi sul palco. Mi introdussero dicendo le solite sciocchezze. Io volevo cantare e avevo chiesto di poterlo fare dal vivo. Avevo preparato un’esibizione particolare. Scoprii invece che c’era il playback. Mi infuriai”.

Col pubblico, invece, la storia è differente, come ha spiegato l’artista milanese: “Uno mi tirò una biglia: mi prese sotto l’occhio. Lo puntai. Volevo scendere e prenderlo a pizze, la sicurezza mi fermò”.