Michael Schumacher, finalmente è successo di nuovo dopo molto tempo: tifosi impazziti

Michael Schumacher, finalmente è successo di nuovo dopo molto tempo: tifosi impazziti. Tutta la famiglia tira un sospiro di sollievo

Lo sport, come in generale la vita, è fatto di corsi e ricorsi storici. E spesso nel mondo della Formula 1 il nome di Michael Schumacher è tirato in ballo perché ci sono mille occasioni per farlo anche adesso che è costretto a vedere tutto da fuori.

Michael Schumacher (ANSA)

Ancora una volta è successo in Austria, alla fine del Gran Premio di domenica scorsa che ha rappresentato una tappa fondamentale della stagione, per molti motivi. Perché quando Charles Leclerc è salito sul gradino più alto del podio la mente è tornata all’ultima volta e a quello che era successo. Per ché non capitava da molto tempo che una Ferrari vincesse al Red Bull Ring, esattamente da quando c’era lui.

Nel 2002 c’era in testa il suo compagno di squadra, Rubens Barrichello. Ma nel finale dal muretto delle Rosse partì l’ordine di far passare Schumi, alla caccia del suo terzo Mondiale di fila con la Ferrari e così fu, tra mille polemiche. Nel 2003 invece Michael non ebbe bisogno di nessun aiuto esterno, anche se la lotta con Kimi Raikkönen fu una battaglia vera.

Michael Schumacher, finalmente è successo: ecco perché Mick non è più solo un figlio d’arte

Ecco, era da 19 anni che la Ferrari non vinceva in Austria e per questi il successo di Leclerc è stato doppiamente importante, anche perché ha ricordato a tutti Schumi. Con un particolare in più: quella volta, durante la sosta ai box, sulla monoposto di Schumi si era sviluppato un piccolo incendio subito spento dai meccanici. Non grave come quello di Sainz domenica, altrimenti si darebbe fermato, ma anche questo è un amarcord.

E per chiudere il cerchio tra passato e presente, ecco la gara di Mick Schumacher. Era dal 2012 che uno della famiglia non andava a punti in Formula 1 per due gare di seguito: allora suo padre con la Mercedes, questa volta lui con i piazzamenti di Silverstone e Spielberg. E sarebbero state tre se nella Sprint del sabato ai box avessero dato l’ordine a Magnussen di farlo passare per evitare il sorpasso di Hamilton.

Michael Schumacher
Mick Schumacher a bordo della sua Haas (ANSA)

Finalmente il figlio d’arte non è più solo quello, anche grazie ad una Haas che funziona bene e che potrebbe essere la sua casa pure il prossimo anno. Fino ad oggi molti gli rimproveravano di non essere abbastanza cattivo in pista, di non mostrare quella grinta che suo padre ma anche lo zio Ralf mettevano in gara. “Credo che tanti ci abbiano sottovalutato all’inizio del weekend. Lottare di nuovo con Lewis è stato speciale”, ha detto alla fine del GP d’Austria. E ora sappiamo che uno Schumacher è tornato.