Terremoto Netflix: mazzata terrificante che lascia tutti gli utenti di stucco

Terremoto Netflix: mazzata terrificante che lascia tutti gli utenti di stucco. Sono numeri che in pochi conoscevano fino ad oggi

Nell’ultimo periodo la piattaforma di streaming più famosa del mondo ha perso diversi utenti. I motivi sono molteplici e stanno portando ad una profonda rivisitazione degli abbonamenti

Netflix
Netflix (Pixabay)

L’indiscrezione girava già da tempo ma adesso è arrivata la conferma ufficiale di una delle banche più importanti del pianeta. La Barclays, attraverso il suo analista Kannan Venkateshwar ha rivelato che Netflix nei prossimi mesi perderà molti più abbonati del previsto. Si stima che finora siano già stati persi 2,8 milioni di abbonati, un target molto al di sopra delle stime di inizio anno (si pensava di rimanere massimo attorno ai 2 milioni). In molti si sono chiesti quale sia il motivo di tale emorragia, considerando che le produzioni di serie tv proseguono a gonfie vele e anche i film in anteprima hanno un grande seguito. Da Ozark a Stranger Things, passando per Peaky Blinders e La Casa di Carta, questo 2022 ha regalato in termini di ascolti e visualizzazioni numeri da record, ma evidentemente non basta.

Venkateshwar ha specificato che il successo di tutte queste serie è stato si straordinario (la palma della più vista è andata a Stranger Things 4, davanti a Squid Games), ma l’effetto positivo si è già dissolto a giugno. Di questo passo, secondo l’analista della Barclays, anche il terzo trimestre (luglio, agosto e settembre) si prospetta altrettanto difficile e il trend potrebbe peggiorare fino al 2023, con perdite di abbonati ancora superiori.

Netflix, il calo degli abbonamenti preoccupa: c’è il piano per il rilancio immediato

Netflix
Calo abbonamenti Netflix (Pixabay)

Quale può essere la soluzione per invertire la tendenza? Secondo l’analista Netflix prenderà spunto da quelle che sono le offerte delle piattaforme concorrenti. Come avviene per Disney, Apple, HBO o Amazon Prime Video, si punta alla produzione di contenuti di qualità, cercando di diversificare il prodotto.

In più, il reale piano dell’azienda americana è quello di contenere i costi degli abbonamenti, grazie all’inserimento delle pubblicità e degli sponsor.

Alla fine di giugno Ted Sarandos, Co-Ceo di Netflix, ha ruturato a Cannes il premio Lions 2022 Entertainment Person of the Year e proprio in quell’occasione ha chiarito come i costi elevati degli abbonamenti sia uno dei motivi della fuoriuscita di utenti nell’ultimo periodo. Abbassare i prezzi è quindi il primo obiettivo. Ad oggi, in Italia, Netflix costa per la versione Premium (video Ultra HD 4K per 4 dispositivi) 215,88 euro all’anno. La versione base si ferma a 7,85 euro al mese per un dispositivo mentre la versione standard a 12,99 euro ogni 30 giorni per due devices.